Pilea o pianta delle monete: caratteristiche e cura

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pilea

La pilea viene chiamata comunemente pianta delle monete per via delle sue foglie dalla forma rotonda. Grazie agli ultimi trend di interior design che vedono le piante come veri e proprio elementi decorativi, anche la pilea sta entrando nella case di tutti. Vediamo dunque quali sono le sue caratteristiche principali e alcuni consigli utili per la coltivazione, benché sia piuttosto facile anche per chi non ha il pollice verde.

Caratteristiche generali della Pilea

La pianta della monete, nome botanico pilea peperomioides, può anche esser chiama pianta dei soldi o delle monete. In Cina, zona da cui proviene, è di buon auspicio riceve in dono questa piantina perché porta prosperità e fortuna. In realtà arriva anche dall’America del Sud. È una pianta sempre verde e succulenta per cui spesso si trova affiancata a piante grasse ed euphorbie.

Appartiene alla famiglia della Urticaceae. Ha fusti sottili lunghi e sottili che arrivano a un’altezza di 50 cm circa. Tuttavia, chi desidera tenerla piccina basta che non la metta in un vaso grande. Come già detto, ha foglie rotonde, verdi scuro e lucide. Sebbene la sua estetica sia legata alle foglie, produce anche dei piccoli fiorellini bianchi come quelli delle begonie.

Come coltivare la pianta della monete

Per far crescere bene la pilea, ci vuole una buona esposizione alle luce, ma non ai raggi diretti del sole. Per farla crescere in modo uniforme, meglio ruotare il vaso di un quarto di giro affinché la luce colpisca tutte le foglie. Può essere esposta all’esterno durante la bella stagione, meglio in una zona ombreggiata, ma conviene tirarla dentro quando arriva l’inverno e le temperatura scendono al di sotto dei 10° C. Come per la maggior parte delle piante da interno, bisogna eliminare il ristagno di acqua.

Per quanto riguarda le annaffiature, devono esser regolari e intensificate in estate affinché il terriccio non resti asciutto. A tal proposito, non necessita di un terreno dalle caratteristiche particolari ma va benissimo quello universale.

Riproduzione della pianta

Una caratteristiche molto interessante della pilea riguarda la sua riproduzione, chi in casa ha una piantina come questa può notare che si creano delle piccole piantine baby. Sono le talee che rendono davvero facile moltiplicarla. È sufficiente staccare con molta delicatezza queste piantine, cercando di mantenere il più possibile intatta la radice.

Per un risultato migliore, si consiglia di togliere tutta la pianta dal vaso; in questo modo, si esaminano meglio le talee. Una volta ricavata la talea, meglio tenerla in acqua un paio di giorno fino a quando non si sviluppa una bella radice. Infine, va trasferita in vaso con terriccio morbido, magari con un po’ di perlite e argilla espansa in maniera che le piccoli radici non facciano fatica a svilupparsi dopo il cambio di elemento.

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