Dracena: il tronchetto della felicità purifica l’aria ed è facile da coltivare

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Dracena

La dracena è una delle piante da appartamento più diffuse anche in Italia, sebbene sia originaria della zone tropicali dell’America e dell’Africa. Ne esistono diverse specie ed una di queste (la dracena fragrans per l’esattezza) viene chiamata comunemente Tronchetto della felicità. Parliamo di una varietà che potenzialmente potrebbe produrre anche dei fiori decorativi, ma solo nel suo habitat originario. In Italia, se coltivata in appartamento, è difficile che la dracena arrivi ad una fioritura naturale perchè le condizioni climatiche non sono favorevoli.

In tutti i casi, questa è una delle piante da appartamento più apprezzate perchè particolarmente semplice da coltivare. Come vederemo meglio tra poco, non necessita di particolari accorgimenti ma quei pochi vanno rispettati perchè altrimenti si rischia che la pianta si ammali e vada incontro a problematiche di vario tipo.

Dracena: le specie più diffuse in Italia

In natura esistono varie specie di dracena, ma quelle più diffuse in Italia sono sostanzialmente due: la marginata e la frangrans.

  • La DRACAENA MARGINATA si riconosce e distingue dalle altre specie per via delle foglie, che sono più strette e di un colore verde brillante, con striature violetto oppure rosse;
  • La DRACAENA FRAGRANS chiamata anche tronchetto della felicità ha invece delle foglie più larghe, meno lunghe e di un verde scuro con striature più chiare.

Nonostante le specie si possano distinguere nell’aspetto, per quanto riguarda la coltivazione le regole da rispettare sono le medesime, indipendentemente dalla varietà di pianta.

Come coltivare la dracena in casa

Come abbiamoa accennato, questa è una pianta da appartamento molto semplice da coltivare che può dunque regalare delle belle soddisazioni anche a coloro che non hanno il pollice verde. Naturalmente però bisogna rispettare qualche regola per evitare che si ammali o che le foglie si secchino: tipico segnale che qualcosa non va. Vediamo dunque qualche consiglio per prendersi cura al meglio di questa pianta.

Esposizione: dove collocare la dracaena in casa

La dracena è una pianta tropicale, dunque in Italia deve essere coltivata in casa altrimenti non riuscirebbe a sopportare le temperature rigide dei mesi invernali. Proprio come l’orchidea Phalaenopsis, anche la dracaena ama la luce ma teme moltissimo i raggi solari diretti. Questo significa che bisogna sistemarla in una zona della casa che sia luminosa ma al tempo stesso protetta dai raggi del sole. L’ideale è collocare la pianta in prossimità di una finestra dotata di tende chiare, in modo che riceva sufficienti quantità di luce ma non rischi di bruciarsi.

Irrigazione: come e quanto annaffiare la pianta

Questa è una pianta che necessita di buoni quantitativi di acqua, che se vengono a mancare o sono troppo carenti provocano un ingiallimento delle foglie, le quali diventano a poco a poco secche e iniziano a cadere. Bisogna però prestare attenzione e non esagerare con le annaffiature, perchè un eccesso di acqua potrebbe far marcire le radici della dracena e anche in questo caso uno degli effetti più evidenti sono proprio le foglie che cambiano colore. Se dunque notate che la vostra pianta non è come prima, dovete regolarvi con le annaffiature: diminuirle o aumentarle a seconda dei casi. Per evitare di sbagliare, vale la solita regola d’oro: controllare il terreno ed irrigare solo quando è completamente asciutto.

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