La lewisia è un’ottima pianta per abbellire il balcone, il terrazzo e tutti gli spazi esterni. È a tutti gli effetti una pianta grassa, sebbene non tutti sarebbero pronti ad affermarlo. Vediamo allora alcuni consigli per la sua coltivazione.
La lewisia in generale
La lewisia è una pianta che con l’arrivo della primavera produce bellissimi fiori colorati. Alcuni la coltivano in un giardino roccioso ma va bene anche in vaso sul balcone. Si moltiplica sia per seme sia per talea. È sufficiente prelevare un rametto già ben sviluppato dalla pianta madre e farlo radicare in un vaso con acqua. Sarebbe un’operazione da fare a inizio estate (giugno).
Dopo avere messo la piantina in un vaso, il vegetale va rinvasato periodicamente in un vaso più grande secondo le esigenze. Nel momento in cui le rosette occupano tutto il vaso, significa che è il momento di cambiare di nuovo contenitore. Si può anche sistemare la pianta in terrapiena a partire dal mese di aprire, badando bene che non ci siano più gelate.
L’esposizione della lewisia
La lewisia, per fortuna, è una della piante più facilmente adattabili che ci sia. Non è capricciosa per quanto riguarda il clima, sebbene l’esposizione ideale sarebbe in mezz’ombra. È quindi l’ideala per chi è in cerca di una pianta da mettere in quella parte del giardino dove altre piante non starebbero perché necessitano di più ore di luce. La luminosità troppo intensa può addirittura danneggiare la pianta.
Come irrigare
La lewisia è una pianta che non necessita di particolari interventi di irrigazione. Anzi, un eccessivo apporto idrico può essere dannoso o addirittura fatale. Bisogna intensificare le annaffiature solo nel momento in cui riprende la vegetazione a inizio stagione e poi quando spuntano i fiori, visto che il vegetale ha bisogno di ricevere maggiore nutrimento.
Chi la tiene all’esterno o in terrapiena, si regoli in base alle precipitazioni. Se ha piovuto molto, meglio non intervento con l’annaffiatoio perché sicuramente è già abbastanza l’acqua che ha già ricevuto. Se è in vaso, la lewisia va riparata quando le precipitazioni si fanno intense onde evitare ristagni idrici che la fanno marcire.
Il terreno giusto per la lewisia
La lewisia vuole un terreno ben drenante magari addizionato con sassolini e argilla espansa sul fondo del vaso che aiuta lo sgrondo dell’acqua. Si può usare anche della ghiaia ma va cosparsa in superfici. Il pH ideale è quello tra 6,8 e 7. Se si mette a dimora in giardino, il terreno deve esser ben lavorato e sempre addizionato di sassolini. Il terreno andrebbe fertilizzato e concimato con un prodotto liquido da disciogliere nell’annaffiatoio.