Ci sono tantissime piante e arbusti che possono esser utilizzati per creare un giardino fiorito molto bello, ricco e completo. È importante conoscere bene le piante e le loro caratteristiche pima di procedere con il trapianto in giardino per capire se hanno bisogno o meno di cure, di annaffiature frequenti o se perdono le foglie con l’inizio dell’autunno. Questa volta ci concentriamo sulla spirea, arbusto moto diffuso nei giardini che conviene conoscere un po’ più da vicino.
Caratteristiche generali della spirea
La spirea è un arbusto rustico che fa parte della famiglia delle rosacee. Sono arbusti decidui che producono delle infiorescenze di piccoli fiorellini bianchi o rosa (come in foto). I fiori appaiono da primavera fino alla fine dell’estate. sono fiori a forma di coppa, tutti raggruppati in racemi. La fioritura è abbondante e molto bella. Le foglie della spirea hanno margini dentellati e forma lanceolata dal colore verde brillante. La spirea è una pianta che può esser usata anche per delle siepi basse o bordature.
Consigli per la coltivazione
La spirea andrebbe piantata in marzo oppure in ottobre in un terreno ben fertilizzato. Preferisce un’esposizione al sole. Chi vuole usare la spirea come siepe bassa, dovrebbe piantare i vari esemplerai a una distanza di circa 40 – 60 cm l’uno dall’altro. Si tratta di arbusti che hanno bisogno di esser portati per crescere bene.
Per la concimazione, sarebbe meglio interrare leggermente a fine inverno dello stallatico maturo oppure humus. Si può anche usare del concime granulare a lenta cessione direttamente ai piedi della spirea. Essendo arbusti rustici, le spiree dovrebbero accontentarsi dell’acqua piovana ma durante la stagione estiva meglio annaffiare all’ora del tramonto di tanto in tanto.
Come moltiplicare la spirea
La pianta di spirea può esser moltiplicata in maniera facile per avere nuovi esemplari. In piena attività vegetativa, cioè tra luglio e agosto, è sufficiente prelevare dei germogli laterali semimaturi per usare la solita tecnica della talea che dovrebbe esser ben nota. Se così non fosse, questo è il nostro articolo che ne parla.
La talea deve esser lunga circa 8 – 10 cm. Va piantata in sabbia in un cassone freddo finché non radicano. Quando spunta la radice, si lascia fortificare un po’ prima di trasferire le nuove piantine in vivaio oppure in vaso in ambiente protetto. Non bisogna avere fretta perché la piante hanno bisogno di almeno due anni di coltivazione protetta prima di esser esse in pieno campo alla mercé delle intemperie. Nel mese di ottobre si possono prelevare invece talee legnose di 30 cm da piantare direttamente in vivaio e mettere in terrapiena dopo un anno circa.