Aloe arborescens: caratteristiche principali e consigli per la coltivazione

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Aloe arborescens

Alla famiglia dell’aloe appartengono più di 500 specie diverse. L’Aloe arborescens è nota anche come aloe candelabro. È una della aloe più diffuse, assieme all’aloe vera. Vediamo di avere maggiori dettagli per farla crescere al meglio.

Caratteristiche dell’aloe arborescens

L’aloe arborescens è una pianta che appartiene alla famiglia della Aloacee. Può sembrare simile all’agave ma la differenza sta che in natura l’agave si trova solo in America del Sud mentre l’aloe soprattutto in Africa ma anche nel bacino mediterraneo. È una pianta da esterno che vive bene nei climi temperati, specie se vicino al mare. Tuttavia, è possibile coltivarla in casa in vaso se si abita in una zona fredda.

Questa pianta ha una fitta rosetta di foglie di forma triangolare allungata piuttosto carnose. Le foglie di un bel verde brillante hanno delle piccole punte lungo tutta la lunghezza. È una pianta molto resistente, perenne che arriva anche a 4 metri di altezza e 2 di diametro se coltivata in terrapiena e in condizioni favorevoli. In primavere ed estate, dal centro della rosetta di alza un fusto, anche di un metro, dal quale si sviluppano le infiorescenze che possono esser di colore giallo, rosso o arancio. Di solito, solo gli esemplari adulti fioriscono, mentre in quelli giovani è più raro.

Come e quanto irrigare l’aloe arborescens

Molti pensano che essendo una pianta grassa, l’aloe candelabro non necessiti di molta acqua. I problemi sono due: non è esattamente una pianta grassa e quando si coltiva in vaso è più delicata. L’Aloe arborescens in natura quando si trova in terrapiena è in grado di resistere alla siccità. Se è all’aperto, dovrebbe accontentarsi dell’acqua piovana, seppur scarsa.

Invece, se è coltivata in un vaso va annaffiata più di frequente, ogni volta che il terreno è asciutto. Per evitare uno shock termico, sarebbe meglio dare acqua a temperatura ambiente in particolare durante la stagione estiva.

L’esposizione preferita dall’aloe

L’Aloe arborescens andrebbe sistemata in pieno sole. Se si pianta all’esterno, meglio un terreno a sud, vicino a un muro e magari un po’ in pendenza. Se è in vaso, va messo in uno spazio bello luminoso. Con l’arrivo della bella stagione, si può spostare il vaso all’esterno ma meglio farlo per gradi altrimenti durante la notte le temperatura scendono troppo e si rischia di bruciare le foglie.

Il terreno e i rinvasi dell’aloe arborescens

Per quanto riguarda il terreno preferito all’Aloe arborescens è semplice terriccio universale mescolato a sabbia grossa e terra di foglie in parti uguali. Per il drenaggio, sul fondo del vaso bisogna mettere ghiaia oppure argilla espansa.

Invece, eventuali rinvasi fanno fatti a fine inverno prima che la pianta si risvegli per la ripresa vegetativa. È una pianta che dà grandi soddisfazioni dato che cresce velocemente. Le piante giovani vanno rinvasate ogni due anni, tre per quelle più adulte che crescono più lentamente. A tal proposito, meglio scegliere un vaso in terracotta perché aiuta la traspirazione.

 

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