Semenzaio: come crescere da sé piantine per l’orto

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Semenzaio

Fare il semenzaio dovrebbe essere una pratica comune a tutte le persone che vogliono prodursi da sé le piantine per l’orto. Infatti, invece di acquistarle ogni anno in vivaio, esiste la possibilità di autoprodursele.

Come fare la semina in un semenzaio

Nel semenzaio va messo un po’ di terriccio universale. Con uno stecchino pratica dei piccoli fori e metti le sementi. A far bene dovresti fare delle file ben separate e mettere un cartellino per ricordare che cosa hai seminato. Non ricopre con troppo terreno e non premerlo altrimenti i germogli sono bloccati.

Anche se le temperature sono ancora rigide, il sole entra dalle parti trasparenti e crea un microclima che aiuta le piantine a germogliare. Di solito, non dovrebbe esser necessario intervenire con frequenti irrigazioni: giudica tu le condizioni. Quando i germogli raggiungono l’altezza di ca 5 cm, prelevali con grande delicatezza e trasferisci in vaschette con separatori oppure in vasetti per permettere alla pianta di crescere ulteriormente ed evitare che le radici si aggroviglino. Metti le piante nel tuo orto e raccogli gli ortaggi. A far bene dovresti tenere da parte i semi del frutto per ripetere il processo l’anno prossimo.

Perché farlo

Ci sono diverse ragioni per coltivare le tue piantine da te invece di acquistarle. Anzitutto, si tratta di un risparmio perché le piante in vivaio sono piuttosto costose, soprattutto se ne acquisti in gradi quantità. In secondo luogo, è un’enorme soddisfazione crescere una pianta dal seme al frutto. Piantare le sementi e aspettare che spuntino i germogli, trasferirli in vasetti, poi nell’orto e raccogliere i frutti è davvero qualcosa di speciale per tutti gli amanti della natura.

Inoltre, bisogna anche contare che spesso in commercio le sementi sono limitate, con questo sistema potrai di anno in anno, coltivare verdure e varietà particolari, comprese quelle che andavano perdute. Grazie a questo sistema, si sono recuperate delle varietà locali e territoriali che la grande produzione agricola stava per mandare in pensione.

Ci sono addirittura delle associazioni e dei club di appassionati che si trovano per scambiarsi e le sementi e diffondere sempre più colture diverse, aumentando la biodiversità.

Il semenzaio costruito da te: come si fa

È vero che ci sono in commercio delle soluzioni per il semenzaio ma in realtà, puoi benissimo crearlo da te con dei materiali di riciclo. Quello che ti serve è solo un paio di pezzi di legno, qualche chiodo o vite e del materiale trasparente come un telo di plastica o del plexiglass. Crea una forma rettangolare con il legno, tenendo presente che la base deve esser piena mentre le altre parti vuote, perché dovrai mettere il telo di plastica. Se sei abile, crea un coperchio con cerniera per aprire e chiudere più facilmente.

Ci sono comunque anche altri modi per fare un semenzaio, per esempio sfruttando una vecchia finestra. Online trovi davvero moltissimi progetti per realizzare una casetta dove far crescere le tue piantine; dai sfogo alla tua creatività e ricorda di sfruttare quello che hai in casa per esser ancora più sostenibile.

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