Ribes: i frutti rossi dal sapore aspro

ribes

 

I frutti rossi sono sempre buonissimi da consumare da soli o anche in macedonia. Al supermercato costano davvero una cifra ma la bella notizia è che si possono coltivare a casa in un piccolo appezzamento di terra o addirittura sul balcone. È un’ottima attività anche per i bambini. Oggi vediamo i segreti per avere una buona produzione di ribes.

Caratteristiche generali del ribes

Il ribes dà piccoli frutti rossi dal sapore dolce e aspro da coltivare a casa in giardino, in un piccolo orto o addirittura in vaso. Esistono anche ribes dal colore più chiaro che praticamente non hanno nessun tipo di differenza per quanto riguarda la coltivazione.

È una pianta perenne con foglie caduche. Si sviluppa e si ramifica da solo, diventando un piccolo cespuglio. Infatti, ha un portamento cespuglioso e produce una serie di frutti a grappolo. Può arrivare a due metri di altezza senno viene potato. Di solito però, le piante di ribes non producono frutti nei primi anni ma solo dopo due o tre. Per tale motivo, in vivaio conviene informarsi sull’età della pianta.

Come esporre il ribes

Il ribes è una pianta che vuole un’esposizione in semi ombra. Se è troppo esposto al sole, è facile che il terreno si secchi eccessivamente e le radici si surriscaldano. A questo punto, la parte aerea della pianta inizia a seccare in fretta e morire del tutto. Un’esposizione a nord o ai piedi di altri alberi da frutto è l’ideale per il ribes. La produzione di frutti viene meno se la pianta viene collocata in ambienti troppo caldi.

Si tratta di piante che prestano un buon livello di resistenza alle temperature rigide. Invece, mal sopporta le estati calde e afose. Si può coltivare questa pianta anche in vaso, preferendo una vasca rettangolare oppure un vaso di diametro almeno 20 cm.

Annaffiatura del ribes

Soprattutto quando il ribes è coltivato in orto e in terrapiena, si accontenta delle piogge e delle precisazioni senza necessitare di annaffiature extra. Tuttavia, vale la pena intervenire di tanto in tanto durante al parte più calda dell’estate per evitare che la pianta secchi.

Come eseguire la potatura

La pianta è molto ramificata e può avere bisogno di una potutala una volta ogni tanto per regolare al sua forma ed impedire che diventi troppo alto. Inoltre, questa operazione consente di migliorare la produzione di frutti. La potatura si concentra sull’eliminazione dei rami più giovani e ascellari. Vale quindi la pena lasciare solo quelli più vigorosi che danno più frutti. Ovviamente, i rami secchi, rovinati e privi di foglie sono da eliminare. Il cespuglio va alleggerito soprattutto nella parte centrale, favorendo invece i rami laterali. Per favorire la penetrazione

Related Posts