Rebutia: il bellissimo cactus che fiorisce

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rebutia

Negli ultimi tempi moltissime persone si sono avvicinate alla coltivazione di piante esotiche e meno frequenti qui come i cactus. Una rebutia diventa quindi più comune di quanto si possa pensare, motivo per cui può esser utile fare un approfondimento.

Caratteristiche generali della rebutia

La rebutia è una famiglia che comprende diverse specie di cactacee tutte a forma globulosa o, al massimo, cilindrica. In genere quando si parla di rebutia, si fa riferimento alla rebutia albiflora sebbene ne esistano molte altre. Sono piante grasse e succulente ricoperte di spine. Presentano costolature divise in tubercoli. Non hanno rami mentre i suoi fiori sono germogli basali che appaiono di giorno in estate di colore rosso, arancio, rosa, giallo in base alla specie di appartenenza.

Clima ed esposizione per la rebutia

Il bellò di queste piante riguarda la facilità di coltivazione per tutti, compresi quelli che di solito riescono a far morire anche un ficus. Essendo un cactus, non ama il freddo e la temperatura ideale per la sua coltivazione non deve scendere al di sotto dei 7° C altrimenti le riserve di acqua contenute del globulo ghiacciano.

L’esposizione migliore è al sole, a sud. Tuttavia, meglio sempre evitare i raggi diretti nelle ore centrali della giornata, soprattutto se si mette il vaso dietro a una finestra. Infatti, il vetro che filtra la luce accentua ancora di più l’intensità dei raggi e peggiora le condizioni per la piantina grassa. La rebutia predilige un ambiente asciutto e arieggiato, perciò anche l’esterno nella bella stagione va più che bene per avere una pianta vigorosa.

Come si annaffia

Al pari di tutte le piante, un capitolo va sempre riservato al discorso dell’annaffiatura, per evitare di fare disastri. Essendo una succulenta, si annaffia solo una volta in maniera abbastanza abbondante quando il terreno risulta completamente secco e asciutto. Inoltre, il vaso dove si coltiva la rebutia deve avere un bel foro di drenaggio per favorire lo scolo dell’acqua. Il piattino sottostante va sempre svuotato da eventuali eccessi di acqua, pena il marciume della pianta.

Rinvasi e monticazione

Quando si parla di cactacee, si devono dire due parole in merito al rinvaso che serve anche per formare nuove piante grazie ai polloni basali che si sviluppano nel corso del tempo. in questo modo si moltiplica in modo molto semplice una rebutia.

in generale, la pianta andrebbe rinvasata a inizio primavera, ma si procede solo nel caso in cui il vaso sia diventano troppo piccolo. i cactus in genere non hanno bisogno di vasi poco più grandi delle loro dimensioni perciò non serve cambiarli ogni anno. Il rinvaso si fa quando le radici sono molto sviluppate o il fusto preme contro i lati. Il terriccio ideale da usare è quello per cactus, come la coda di scimmia, che si trova facilmente in ogni vivaio. È ricco di elementi drenanti come sabbia o sassolini.

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