Tra i tanti fiori che arrivano nel mese di aprile, non si può dimenticare la gardenia. È una pianta molto bella con fiori profumatissimi da coltivare che però richiede qualche attenzione in più rispetto ad altre.
Caratteristiche principali della gardenia
La gardenia fa parte della famiglia della rubiacee, proprio come la pianta del caffè. Questa specie conta circa 250 piante diffuse in tutto il mondo. La più diffusa e facile da trovare è forse la gardenia Jasminoide. Si tratta di una pianta sempreverde arbustiva con foglie verde intenso, lucide che crescono una opposta all’atra. Il fiore, la parte che più interessa della pianta, cresce dall’ascella della foglia o del ramo. Sono fiori molto profumati, spesso di colore bianco che appaiono da primavera fino ad estate. Il loro profumo è inebriante, motivo per cui vengono usati in cosmesi e profumeria.
Come coltivare la gardenia
Le gardenie sono piante piuttosto delicate e capricciose perciò meglio seguire con agnizione i consigli sulla loro coltivazione. Si tratta di pianta che non devono ricevere mai i raggi diretto del sole durante la stagione calda. Tuttavia, deve comunque stare in un luogo ben illuminato. Le temperature ideali per favorire lo sviluppo della specie non devono superare i 20° C; se così fosse, vale la pena spostare la gardenia in un luogo più ombreggiato dove sia al fresco.
Nella stagione fredda, autunno – inverno, il vegetale deve esser riparato dalle correnti d’aria e stare in un luogo dove la temperatura non scenda mai al di sotto dei 12 – 13° C perciò meglio evitare anche il giro scale se non è riscaldato ma meglio l’interno dell’appartamento.
Come annaffiare
Come anticipato già prima, le gardenie possono essere un po’ ostiche per chi no ha il pollice verde. Per annaffiare la pianta, sarebbe opportuno utilizzare dell’acqua a temperatura ambiente, mai fredda da rubinetto, e priva di calcare. Il terreno del vaso dovrebbe sempre esser inumidito. Dato che ama l’umidità, si sconsiglia di procedere con uno spray per le nebulizzazioni sulle foglie. Per mantenere in giusto grado di umidità, si può usare un sottovaso ampio riempito con sabbia e altri elemini assorbenti come ghiaia, argilla espansa, perlite, pomice, lapilli lavici etc.
Come e quando rinvasare la gardenia
A far bene, la gardenia andrebbe rinvasata a inizio primavera, facendo però molta attenzione perché le radici sono delicate e potrebbero soffrire un po’ l’operazione. Il terreno da usare deve essere acido, leggero, ricco di torba. Aggiungere un po’ di carbone di legno può aiutare a ottenere un buon terriccio per questa pianta.
Le operazioni di potatura
Oltre al rinvaso, ci sono altre operazioni periodiche che la gardenia richiede, come la potatura, a inizio stagione si rinvasa e a fine stagione, quando i fiori sono ormai appassiti, si può procedere con la potatura. Si accorciano i rami con le cesoie ben pulite per dare un portamento più ordinato alla pianta e controllare la sua crescita.