Filodendro o Philodendron: la pianta da interni per eccellenza

filodendro

Una della piante d’appartamento più diffuse e amate che ci sia è il filodendro. Ne esistono moltissime varianti e specie che si adattano ad arredare gli interni di casa come se fosse un soprammobile. Infatti, tanti la inseriscono per dare un tocco di verde e ravvivare gli interni, considerandola molto di più che una pianta da coltivare e curare.

Per capire meglio che pianta è, quali caratteristiche ha e soprattutto come coltivarla in casa, basta leggere di seguito.

Caratteristiche del filodendro

Difficile delineare le caratteristiche principali del filodendro, nome botanico Philodendron, dato che a questa famiglia appartengono diverse specie. Il nome deriva dal greco e vuol dire “ che ama gli alberi” perché le prime specie scoperte si arrampicavano. Ne esistono ben 275 specie. È un sempre verde che produce fiori dal colore bianco nel mese di luglio o agosto. Non diventa molto grande, massimo 2 metri per le specie più grandi. Ha un ritmo di crescita veloce. Si può riprodurre facilmente tramite talea. A fine inverno è consigliabile potare il filodendro, eliminando le foglie vecchie.

Come coltivare il Philodendron

In pochi sanno che il filodendro non sopporta i rinvasi. Anche manipolare troppo la terra non è una buona abitudine. Tutte le specie vogliono un luogo luminoso ma non ai raggi diretti. Essendo delle piante tropicali no amano le basse temperatura perciò meglio sempre ritirarle dal balcone e metterle in casa quando arriva l’autunno.  L’ideale per coltivare in casa il filodendro rampicante è appendere il vaso in alto con un gancio sul soffitto oppure metterlo su una mensola. Le foglie ricadono così verso il basso, creando una deliziosa cascata verde.

In alternativa, è necessario sistemare un tutore lungo il quale la pianta possa arrampicarsi. Anche il tutore deve esser annaffiato perché la pianta assorbe acqua anche da lì. A tal proposito, il filodendro ama l’umidità perciò in terreno deve sempre esser umido. È necessario procedere con innaffiature regolari. È consigliabile vaporizzare la pianta usando uno spray.

Alcune specie di filodendro

Queste regole generali vanno seguite per tutte le specie di philodendrun tra cui le più diffuse sono il filodendro Scadens o cuspidatum (il più diffuso), melanocrysum, Hastatum oppure il filodendro monstera deliciosa. Quest’ultima spesso viene venduta anche con il nome improprio filodendro pertusum. È una pianta che diventa molto grande, caratterizzata da foglie verde scuro con fenditure e perforazioni. A differenza delle altre specie, la monstera richiede però un grande salone perché si sviluppa molto in altezza e larghezza.

Altra tipologia di philodendron molto ricercata oggi è la pink princess. È una pianta che spicca per le sue foglie verde chiaro variegate di rosa pallido. Deriva da un incrocio tra diverse specie e per la coltivazione valgono sempre gli stessi principi generali

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