Euphorbia eritrea o cactus della maga Circe: caratteristiche e cura

Euphorbia eritrea

La famiglia delle Euphorbie comprende davvero tanti esemplari diversi tra cui oggi approfondiamo meglio L’Euphorbia eritrea che è molto bella dato che assomiglia molto a un cactus senza però costare così tanto.

L’Euphorbia eritrea: caratteristiche generali

Sebbene possa sembrare un cactus, L’Euphorbia eritrea non lo è affatto. Invece, questa particolare pianta originaria dei climi tropicali e subtropicali, fa parte della ampia famiglia delle Euphorbie. È Una pianta succulenta che Banca delle caratteristiche molto simili alle classiche piante grasse che molti coltivano in casa. Si presenta con un fusto centrale diretto succulento che poi si suddivide e ramifica. Non anche le foglie ma queste parti succulente che alle estremità sono frastagliate e presentano delle spine, motivo per cui molti la scambiano per un cactus. Alla pari delle altre Euphorbie e piante grasse, staccando una ramificazione laterale, si ottiene una talea per moltiplicare la piantafarne crescere una nuova.

Una curiosità interessante

Secondo una leggenda antiche credenze popolari, pare questa pianta fosse utilizzata proprio dalla maga Circe per preparare le sue pozioni magiche, tra cui anche quella che le permise di trasformare i compagni di viaggio del prode Ulisse I maiali. Questo deriva dal fatto che sul promontorio del Circeo.

Come prendersi cura dell’Euphorbia eritrea

Per coltivare in casa l’Euphorbia eritrea, è necessario individuare una posizione in pieno sole. Infatti, è un vegetale che ama la luce e necessità di ricevere luce diretta perciò si può mettere vicino a una finestra esposta a sud. Questo succede perché è una pianta originaria dei climi tropicali. All’arrivo della bella stagione è anche consigliabile esporla all’esterno sul balcone. Risulta però essenziale ricordare di portarla all’interno all’arrivo dei primi freddi.

Il terriccio ideale per questa pianta è lo stesso che si usa dire i cactus. In vivaio e in Fioreria ci sono sacchi di terriccio già pronti per le piante grasse che sono perfetti anche per l’Euphorbia eritrea dato che sono miscelati con parti che favoriscono il drenaggio come sassolini, sabbia e ghiaia. Per garantire una crescita veloce della pianta, sarebbe opportuno fertilizzare durante la stagione calda con un prodotto specifico per succulente da usare circa una volta al mese.

Come procedere con l’annaffiatura

Bisogna dedicare un capitolo assestante ad annaffiatura delle piante grasse e Euphorbia perché spesso proprio a causa di irrigazioni errate che si fanno morire questi vegetali. Per quanto riguarda l’irrigazione e l’annaffiatura, essendo una euphorbia va trattata come una pianta grassa. Questo significa bagnare solo e esclusivamente quando il terriccio è completamente asciutto. Quando arriva il momento di annaffiare, bisogna bagnarla abbondantemente farsi che tutta l’acqua in eccesso dreni dai fuori che si trovano sul fondo del vaso. Dopo qualche ora, il sottovaso andrebbe svuotato per evitare ristagni idrici. l’annaffiatura successiva dovrà avvenire solo quando la terra sarà completamente secca.

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