Continuando a parlare di piante da interno, oggi vediamo la Crassula Hobbit che ha una forma molto particolare. Infatti, questa succulenta ha la parte terminale delle sue foglie che assomigliano a delle orecchie di un orco, tipo Shrek. È una curiosità che a molti fa sorridere e piacere conoscere. Tralasciando queste buffe curiosità, la crassula hobbit è molto carina e facile da coltivare in casa perciò è molto adatta anche per le persone che sono alle prime armi e vogliono comunque avere un tocco di verde in casa. Seguendo questo breve articolo, è possibile scoprire qualcosa in più sulle sue caratteristiche e su come coltivarla.
Quali sono le caratteristiche generali della crassula hobbit
La crassula hobbit è una succulenta che non sviluppa vere e proprie foglie ma dal suo fusto che può avere alcune ramificazioni, crescono della parti succulente di colore verde con una colorazione rossa verso l’estremità. È una pianta molto facile da coltivare perché non richiede particolari cure o attenzione. Non è esigente e può esser posizionata in ogni luogo della casa e anche all’sterno nella bella stagione.
Come prendersene cura nel modo giusto
La crassula, essendo una succulenta, può stare esposta alla luce diretta senza problemi. Teme però il freddo perciò chi la coltiva sul balcone, dovrebbe portarla dentro all’rivo dei primi freddi oppure metterla nella serra. Non teme la siccità perciò può restare a secco anche per molto tempo. Lasciar seccare completamene la terra tra una annaffiatura è l’altra è addirittura meglio per avere una pianta rigogliosa. Sono da evitare i ristagni idrici perciò meglio controllare il sottovaso e svuotarlo dell’eccesso.
Il terriccio da usare per la crassula e tutti i rinvasi è lo stesso che si adopera per i cactus e la piante grasse quindi ben drenante con al suo interno sabbia, ghiaia, lapilli e simili.
Come moltiplicare la crassula hobbit
La pari di tute le crassule, è possibile moltiplicare la pianta e farla propagare per ottenere nuovi esemplari. Il metodo che sembra essere migliore è quello di dividere con molto delicatezza il rizoma. È sufficiente togliere la pianta dal suo vaso e togliere la terra che riveste la radice. Dopo aver esposto l’apparato radicale, con molta delicatezza senza mai sforzare troppo si possono prelevare delle parti laterali della pianta badando bene che ci sia anche una parte di radice la nuova piantina può esser messa subito a dimora in un nuovo vaso, anche di dimensioni molto piccole per creare dei vegetali “da scrivania”. Ovviamente l’operazione può esser fatta solo per una pianta un po’ sviluppata che ha una bella porzione di radice e parte aerea.
Altro metodo per moltiplicarla è per talea. si può prelevare la foglia e metterla direttamente nella terra. Con il passare del tempo, sviluppa la radice e attecchisce al terreno; basta avere un po’ di pazienza!