Camomilla comune: un’aromatica da coltivare in vaso o in giardino

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camomilla comune

La camomilla è una aromatica i cui fiori e anche radici si possono usare per preparare infusi, creme e diversi preparati grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e sedative. Forse non pochi sanno che la camomilla comune può esser coltivata nel proprio giardino oppure in vaso, come spiegato di seguito.

Caratteristiche generali della camomilla

Di camomilla ne esistono diversi tipi; quando si parla di camomilla comune spesso si fa riferimento alla Antemis Nobilis, nota anche con il nome botanico Chamaemelum nobile. Si possono però trovare anche altri tipi di camomilla come quella cosiddetta tedesca, cioè Matricaria camomilla, oppure quella romana. Fa parte della famiglia delle Asteracee come le gerbere.

Si tratta di piante perenni rustiche tappezzanti con uno sviluppo stolonifero. Ha foglie verdi chiare da cui sputano delle infiorescenze a capolino, i fiori hanno petali bianchi e il centro giallo intenso. Se l’inverno è mite, possono continuare a vivere, in caso contrario, la parte aerea di dissecca ma poi ricresce con l’arrivo della bella stagione.

Seminare la camomilla comune: in giardino o in vaso

La camomilla comune può esser coltivata in pieno terreno oppure anche in vaso. Se si vuole metterla in giardino, si deve preparare il suolo per mettere a dimora i semi che si trovano facilmente in tutti i vivai o anche nei grandi supermercati. Non serve coprire i semi ma basta annaffiarli leggermente con un irrigatore a pioggia. Già dopo due settimane, dovrebbero spuntare le prime piantine. Trascorse 4 settimane, si possono separare le piante diradandole nel caso in cui sia troppo disordinata. Può esser utile sapere che la camomilla comune può avere carattere infestante e diffondersi nel giardino.

Per quanto riguarda la coltivazione in vaso, il processo è pressoché il medesimo ma occorre avere qualche accortezza in più. Infatti, il terriccio dovrebbe contenere anche torba e sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua. Meglio sistemare i semi con più precisione: due semini per foro nel terreno da ricoprire con torba distanziati dai successivi due. Per favorire la geminazione, meglio ricoprire con un foglio di cellophane o tessuto agricolo. Dopo una settimana, movebbero comparire i germogli. Si toglie il tessuto e si tiene il terreno inumidito.

Come annaffiare la camomilla

La camomilla è una piccola pianta che ha bisogno di acqua ma non troppa perché un eccesso la fa marcire ben presto. L’annaffiatura deve essere regolare affinché il terreno resti comunque inumidito. Le piantine di camomilla comune andrebbero abbeverate al mattino o alla sera quando si fa estate. Sarebbe meglio una irrigazione unica al giorno lontano delle ore calde perché potrebbe bruciare le foglie. La camomilla comune non ama il freddo e vuole stare al sole.

La camomilla andrebbe annaffiata a pioggia fino a quando non compare il fiore. Dopo la fioritura, è buona norma procedere con infiltrazioni laterali perché se le corolle si bagnano, possono annerirsi fino a deperire.

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