Aster: il fiore noto come stella del giardino

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Gli aster sono dei fiori molto belli e apprezzati che si usano per via del fatto che creno un bel cespuglio fiorito e colorato. La caratteristica di questi fiori è quella di essere variopinti: viola, blu, rosa, rosso, verdi, etc. Si usano molto per aiuole e parchi ma anche, perché no, sul balcone. In questa guida puoi scoprire le caratteristiche generali dell’aster e i consigli per la loro coltivazione.

Aster: caratteristiche generali

Gli aster sono fiori che appartengono alla famiglia delle Asteraceae che comprende ben 180 specie diverse. Il suo nome significa stella e spesso questi fiori sono indicati come stella del giardino per via della loro forma. Sono fiori semplici che sono stati selezionati e ibridati per migliorarne l’estetica, avere dimensioni maggiori, prolungare la fioritura.

Sono piante perlopiù perenni che non muoiono nemmeno durante l’inverno poiché le gemme restano dormienti protette nel suolo. I cespugli di aster non superano il metro di altezza. Hanno un fusto eretto ramificato soprattutto nella parte terminale. Ogni aster ha due tipi diversi di foglie: le foglie alla base, dette basali, hanno forma oblanceolata disposte a rosetta con un po’ di peluria. Lungo il fusto, le foglie cauline sono più allungate.

Il fiore, o infiorescenza, ha una forma semplice come una margherita classica. Il bottone centrale ha colore giallo e poi ci tanti petali allungati e sottili dello stesso colore. Hanno un diametro tra i 2,5 e 5 cm.

Come coltivare gli aster

Gli aster sono fiori piuttosto facile da coltivare, per fortuna. Sono definiti come una specie rustica e possono fiorire anche in autunno. La pianta deve essere sistemata alla luce, al massimo in una posizione parzialmente ombreggiata ma non troppo altrimenti stentano a fiorire. La fioritura ha il suo massimo con temperature tra i 17° e 25° C sebbene sopportino anche i – 20° C invernali. In particolare se vivono in campo aperto, si accontentano delle acque piovane. L’annaffiatura degli aster in vaso va fatta solo quando il terreno è completamente asciutto e disseccato. Come al solito, fai attenzione ai ristagni idrici.

Per propagarli basta dividere e separare i cespugli, meglio se lo fai in autunno. Usa un terriccio generico ma ricco di humus nonostante la pianta sia piuttosto adattabile. Non serve preoccuparti della potatura dell’aster ma rimuovi le parti secche, avvizzite o danneggiate. Se i tuoi aster non in terra piena, puoi rinvasarli a primavera usando un vaso leggermente più grande. Puoi anche dividere il cespo e creare tanti piccoli vasetti singoli con questi fiori che sembrano delle margherite colorate. Altro punto a favore dell’Aster riguarda la su resistenza ai parassiti e alle malattie. In poche parole, una volta che le metti nell’aiuola, in giardino o nel vialetto, hai un bel fiore che non richiede cure e particolari attenzioni.

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