Dionaea muscipula o venere pigliamosche: la pianta carnivora

dionaea muscipula

Nota anche con il nome di Venere pigliamosche, la Dionaea muscipula è una pianta carnivora molto amata. Ovviamente, come fa intuire il suo soprannome, cattura le mosche in maniera molto scenografica intrappolandole nelle sue foglie modificate. Tuttavia, molte persone che si fanno affascinare da questo piccolo vegetale che trovano in vivaio, dopo pochi mesi si ritrovano con una piantina secca e morente, ma perché? Le piante carnivore hanno bisogno di cure particolari, come spiegato di seguito in questa breve guida.

Dionaea muscipula: caratteristiche generali

La Dionaea muscipula è finalmente la pianta carnivora più conosciuta. Di solito, chi vuole alzarsi per la prima volta al mondo delle piante carnivore inizia proprio con la Venere piglia mosche perché presenta degli steli succulenti che fuoriescono dal terreno che terminano con una foglia aperta in due sulle cui estremità sono presenti delle specie di spuntoni.

Quando un insetto, anche un bambino curioso, I peletti che si trovano tra le due pagine, i due lati della foglia si chiudono intrappolando la malcapitata mosca. Potrebbero domandarsi perché una mosca dovrebbe andare a ficcarsi lì in mezzo tra le minacciose foglie; per attirare gli insetti, la pianta produce delle piccole goccioline di nettare dolciastro molto apprezzate proprio dalle mosche. Le foglie sono di colore verde ma all’interno della trappola vegetale una colorazione più rossastra.

Dionaea muscipula: consigli di coltivazione

Per poter coltivare la Dionaea muscipula importante trovare la giusta posizione. La pianta deve essere sistemata in maniera che riceva l’illuminazione diretta del sole. Di solito, il davanzale all’interno della finestra rivolta verso sud può essere una buona soluzione. L’ambiente deve essere umido perciò si può anche usare uno spruzzino per creare l’ambiente ideale.

Sempre per mantenere la giusta umidità, il terriccio dovrà essere umido. A differenza di tante altre piante di cui abbiamo parlato nei giorni precedenti in altri articoli, le piante carnivore bisogno di un letto d’acqua. Per questa ragione si può lasciare 1 cm di acqua, assolutamente piovana oppure distillata, nel sottovaso.

Rinvasare la Veneto pigliamosche

Una delle ragioni per cui le piantine di pigliamosche muoiono dopo un po‘ di tempo, è legata il fatto che queste piante vengono commercializzate in contenitori e vasi di piccole dimensioni, spesso insufficienti per garantire un buon sviluppo della radice. L’ideale sarebbe rinvasare la pianta dopo averla acquistata trasferendola in un vaso di dimensioni maggiori. Tuttavia, conviene aspettare la primavera inoltrata per il trapianto utilizzando un vaso che sia alto all’incirca 10-15 cm. Il trapianto deve essere eseguito con la massima cautela per evitare di danneggiare la radice.

Per quanto riguarda il terriccio da utilizzare per il primo trapianto o anche in rinvasi successivi, È necessario utilizzare un terriccio Ricco di torba che garantisca una elevata acidità E anche un terzo di sabbia non calcarea per favorire il drenaggio.

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