Ravanelli: le crucifere del mese di febbraio

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Ravanelli

Nella famiglia delle crucifere fanno parte tutti i cavoli come il cavolo verza o il broccolo, ma anche le rape come il sedano rapa, le cime di rapa e ravanelli. Con il nome botanico di Raphanus Sativus Parvus, si indica questo vegetale leggermente piccante abbastanza facile da coltivare nell’orto domestico, come spiegato di seguito.

Ravanelli: caratteristiche generali

Che si dica ravanelli o rapanelli, poco importa poiché stiamo sempre parlando dei vegetali dal colore rosso – rosato. Sono radici e dl terreno spunta solo un ciuffetto di foglioline verde scuro. Nel terreno si nasconde il vegetale a forma tondeggiante o addirittura di cuore. Il bello di questa verdura è la sua rapidità di crescita; si piantano i germogli e dopo 20 giorni, o al massimo 3 mesi in base alla tipologia, si raccolgono.

Sono perfetti anche per chi non ha grandi appezzanti di terra o addirittura li vuole coltivare sul balcone in un vaso grande e profondo.

Come coltivare i ravanelli

I monelli possono essere seminati già a fine inverno direttamente nell’orto e in tutto il periodo a seguire, fino all’arrivo del freddo. Ovviamente, chi utilizza una serra può procedere alla semina anche prima. Per chi utilizza i segni in bustina, l’ideale sarebbe seminare con luna calante.

Il terreno Dove vengono seminati i ravanelli deve essere ben esposto al sole o parzialmente ombreggiato. La terra va lavorata in precedenza in maniera che il terreno sia drenato, smosso e assolutamente privo di erbacce, rami o sassi. La semina, potrebbe essere il caso di aggiungere della sabbia. Per garantire la germinazione, i simili di Romanello mescolati alla sabbia dimagrire che si possono spargere meglio nell’apprezzamento ed Evitare che si accumulino tutti in un punto. Dopo aver seminato, si possono coprire i semi con del terriccio ma senza mai prenderlo.

Dopo la semina, insieme vanno annaffiati con poca acqua che va intensificata di volta in volta. Se l’irrigazione è insufficiente, il sapore del ravanello sarà amaro. Se le piantine appena nate sono troppo vicine, si possono eliminare le più piccole oppure diradarle per favorire il corretto sviluppo della deliziosa radice.

Alcune specie di ravanelli

Ci sono diverse specie di ravanelli che si possono coltivare in base al periodo più indicato. Il saxa è una varietà precoce con una radice tonda e la scorza rossa. Invece il burro gigante, come fa intuire il suo nome, è molto grande. La radice rossa ha una polpa croccante. È una varietà tardiva che si raccoglie dopo 30 – 35 giorni. Il rosso è motlo precoce e ha una forma allungata. Altre varietà note e diffuse sono i cherry belle che maturano in soli 22 giorni e il lungo candela di ghiaccio con scorza più chiara, a crescita veloce.

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