Dopo aver parlato della perlite, arriva il momento di trattare un altro inerte per il giardinaggio, cioè il lapillo lavico. Anche questo prodotto è molto adatto a tutte quelle persone che si dilettano di giardinaggio e floricoltura. Vediamo di capire meglio di che cosa si tratta e soprattutto come può esser utilizzato.
Che cos’è il lapillo lavico
Il lapillo lavico o vulcanico è il nome comune della tefrite o tephra. Si tratta di un materiale frammentato che deriva dall’eruzione vulcanica, delle piccole rocce o pietre di dimensione variabile. È friabile e ha una colorazione scura che tende al marrone o al rosso. Si può trovare già presente nei terricci che si prendono al centro di giardinaggio oppure in sacchetti a parte affinché si possa mischiarle nelle quantità che si desiderano e usarlo per altri scopi.
Come si usa il lapillo vulcanico
I lapilli sono piccole pietre che possono esser utilizzate in tanti modi differenti. Ormai dovremmo aver capito negli articoli precedenti ce ogni pianta ha esigenze diverse per cui necessita di un terreno con certe caratteristiche. Per garantire un corretto sviluppo radicale e la crescita rigogliosa della nostre piante da interno o anche sul balcone, dobbiamo imparare a farci da noi il terriccio. Avere una scorta di lapilli vulcanici è di enorme aiuto. Sono in grado non solo di apportare preziosi Sali minerali al terreno ma anche garantire una corretta areazione del terreno evitando che si schiacci e diventi troppo duro perché le radici crescano bene. Infatti, è abbastanza comune che con il passare del tempo il terreno si impacchi e diventi solido ostacolando al radicazione. Questo non succede se il terriccio viene addizionato con la tefrite.
Inoltre, proprio come la perlite, il lapillo aiuta il drenaggio. La maggior parte delle piante soffre e può marcire se il terreno è troppo umido. Invece, con l’aggiunta di pietre come i lapilli, il drenaggio migliora e si evita che il terreno retri bagnato troppo a lungo. Il lapillo lavico è un prodotto che aiuta anche a trattenere l’umidità dell’acqua in maniera che ci sia una riserva d’acqua. Sono ideali per la cura delle piante grasse che stanno più volentieri senza annaffiature per lunghi periodi di tempo se hanno un terreno ricco di pomice, lapilli e perlite.
Non è finita qui perché i lapilli lavici si possono usare anche in altro modo. Si può eseguire una pacciamatura utilizzando i sassolini e le piccole pietre. Si tratta di ricoprire il terreno affinché il piede della pianta sia ben protetto dal freddo tipico dei mesi invernali. Infine, i sassolini di lapillo sono anche carini da vedere grazie alla loro colorazione che tende al rosso – bruno perciò si possono usare con scopo decorativo. Si usano per riempire gli spazi vuoti nelle aiuto oppure per creare dei camminamenti negli orti. Si possono fare dei designi mixando con pietre e sassolini dal colore più chiaro.