Narciso: che spettacolo di fiore!

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narciso

Sono proprio questi i periodi in cui sboccia il narciso. Sono stupendi fiori a coppa di colore giallo che sicuramente non passano inosservati in giardini e aiuole. Questa guida dà alcune informazioni generali su queste bulbose.

Caratteristiche generali del narciso

Quando si parla di narciso, in realtà si sta facendo riferimento a centinaia di specie di bulbose, a cui se ne aggiungono altre centinaia se si prendono in considerazione anche gli ibridi. I narcisi fanno parte della famiglia degli Amaryllidaceae. I bulbi di narciso hanno una dimensione che varia tra 5 fino a 5 cm in base alla specie. Dalla fine dell’invenro fino a primavera direttamente dal bulbo cresce un ciuffo di foglie nastriformi di colore verde lunghe tra i 20 e 40 cm al massimo. Spesso sono rigide e carnose. Al centro del ciuffo di foglie, si erige poi un fusto carnoso con sezione triangolare o quadrangolare che porta il fiore.

Il fiore a coppa è contornato poi da una corona formata da alcuni petali, 5 o 7 in totale. Le due parti del fiore possono avere lo stesso colore ma in alcune specie possono invece avere tinte diverse. Spesso sono gialli ma esistono anche alcuni bianchi e gialli. Le ibridazioni hanno aumentato la gamma di colori disponibili. Hanno un profumo molto intenso e quindi attirano gli insetti impollinatori come le api che riperdono la  loro attività proprio con l’arrivo dei primi caldi che segano la fine dell’inverno.

La messa a dimora del narciso

I bulbi dei narcisi vanno messi a dimora in autunno, dal mese di ottobre fino a novembre, prima che arrivi il gelo dell’inverno. In genere si mettono a dimora direttamente nel giardino e nelle aiuole dove c’è un terreno mediamente argilloso. Non mano la terra leggera, per il resto si adattano bene. Vanno interrati doppia rispetto alla loro grandezza. Non ci sono regole precise per le distanze ma non dovrebbero toccarsi l’un l’altro. Se si desidera ottenere un effetto molto pieno, si possono mettere piuttosto vicini ma questo implica che bisognerà intervenire all’incirca ogni due anni per dividerli. Se la distanza è maggiore, questa operazione si può fare ogni 5.

Moltiplicazione dei narcisi

Chi non ha mai usati dei bulbi, forse non sa che a fine della fioritura si sviluppa dal bulbo originale dei piccoli bulbilli laterali che consentono di moltiplicare i fiori e averne sempre di più. I bulbilli vanno staccati e messi più distanti. Si tolgono preferibilmente tra giugno e luglio quando il terreno è ben asciutto. Si puliscono bene le radici dalla terra con un semplice spazzolino. Si conservano in un luogo fresco, asciutto e al buio prima di piantarli in autunno. Di solito, i bulbilli non fioriscono subito ma ci possono volere anche tre anni. Questa è la tecnica migliore e più consigliata in assoluto per la loro Moltiplicazione, come si fa anche per altre bulbose come gli amarillis di cui abbiamo parlato approfonditamente in questa guida.

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