Iris: consigli utili per la coltivazione

Iris

L’iris è tra i fiori più conosciuti e noti in assoluto per via dei suoi incantevoli colori. Inoltre, è diventato celebre perché molto amato dai pittori impressionistici come Monet. Coltivare l’iris nel tuo giardino è molto più facile di quanto tu possa pensare perché non richiedono particolari attenzioni. Per scoprire i segreti della coltivazione di questi bellissimi fiori, continua a leggere quanto segue.

Gli iris in generale

Questo tipo di fiore è molto diffuso e ne esistono moltissime specie. Ci sono sia varietà rizomatose che bulbose. Sono soprattutto le seconde che possono avere una fioritura tardiva in autunno e addirittura in inverno se coltivate in casa. Il fiore è molto caratteristici perché si riconosce per via dei 3 sepali che si flettono verso il basso e 3 petali che vanno invece verso l’alto. A prescindere dalla specie, altra caratteristica distintiva riguarda la presenza di striature di colore nel petalo a contrasto. La specie più iconica ha una striatura gialla al centro di un petalo dal colore viola scuro / blu. Probabilmente, è un modo per attirare gli insetti impollinatori.

Gli iris bulbosi

Gli iris in bulbo sono, per esempio, quelli chiamati Juno. I bulbi di questi fiori vanno messi piuttosto in profondità, a differenza di altre bulbose. Si parla di interrarli anche a 12 – 14 cm nel terreno da teneri inumiditi anche durante il riposo vegetativo. Una volta che le foglie diventano gialle, significa che sta iniziando la fase di riposo. Si tolgono quindi i bulbi dalla terra piena e si mettono ad asciugare e seccare fino al prossimo autunno.

La moltiplicazione degli iris quando sono in bulbi, avviene proprio perché il bulbo nel terreno si moltiplica. Infatti, se interri nel tuo giardino o nella tua aiuola un bulbo solo, vedrai che a fine stagione ce ne sarà più di uno perciò scava bene nelle vicinanze per non perderne nessuno. Se vuoi lasciare i bulbi interrati, ricorda che vale la pena proteggerli dal freddo con una classica pacciamatura. Se la pianta ha iniziato a spuntare anche se si sta avvicinando il freddo tipico invernale, usa una campana per proteggerla e farla fiorire.

Il terreno ideale

Se ti stai chiedendo quale sia il tipo di terreno più indicato per questi bellissimi fiori, non c’è un’indicazione precisa poiché dipende molto dalle specie. Tuttavia, se si parla di bulbi, è preferibile un terriccio leggero, calcareo e che abbia un buon drenaggio. Dopo che appare il fiore, è meglio concimare il terreno per infondere preziosi nutrienti. Concima tre volte a distanza di un mese utilizzando un prodotto liquido.

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