Ellebori: i fiori che arrivano in pieno inverno

Ellebori

Tra i fiori invernali più amati e conosciuti di tutti ci sono sicuramente gli ellebori. Fanno Parte di questa famiglia moltissime varietà diverse che comunque hanno delle caratteristiche in comune. L’elleboro si usa sia come pianta ornamentale da esterno in giardino poiché diventa un bel cespuglio verdeggiante ma anche come fiore reciso in vaso per decorare la casa. Vediamo di conoscere le caratteristiche generali e alcuni consigli utili in merito alla sua coltivazione e altri aspetti importanti.

Caratteristiche generali dell’elleboro

L’elleboro, nome botanico helleborus orientalis, è una pianta perenne sempreverde o decidua con grandi fiori a Campana di colore bianco e verde oppure Rosso violaceo. Al suo interno si notano grandi pistilli, sempre di colore verde oppure giallo. Le foglie sono di colore verde scuro, divise in quattro o più segmenti dalla forma lanceolata. Di solito, gli ellebori che si vedono coltivati nei giardini sono stretti parenti dell’helleborus niger che comunemente viene chiamato rosa di Natale proprio perché fiorisce in questo periodo.

L’esposizione migliore

Allegri preferiscono essere posizionati in un luogo soleggiato o in mezz’ombra. In particolare, dovrebbero ricevere alcune ore di luce solare durante il giorno, meglio se nelle ore più fresche. Tuttavia, può adattarsi benissimo anche all’ombra sebbene faccia però più fatica a fiorire. È Una pianta perfetta da sistemare in giardino E Non teme il freddo, nemmeno quello più rigido. Ciò nonostante, il vento non è il suo migliore amico perciò meglio una posizione più riparata dalle correnti d’aria.

L’annaffiatura degli ellebori

Gli ellebori hanno bisogno di essere annaffiati per bene. Solitamente, ricevono abbastanza acqua Dalle piogge autunnali e invernali. Tuttavia, nei periodi di siccità durante la stagione calda sarebbe preferibile annaffiare a intervalli regolari una volta in settimana al fine di garantire una pianta rigogliosa.

Il terreno deve mantenere un buon grado di umidità, evitando che si asciughi completamente. La concimazione va fatta in autunno preferendo quello organico.

Come moltiplicare gli ellebori

La pianta di ellebori si riproduce utilizzando i semi. Il momento migliore per seminarli è in primavera ma è necessario attendere almeno due anni perché che fioriscano. Un altro Sistema per la moltiplicazione è la divisione dei cespi. Separando il piede della pianta si ottengono nuove porzioni da piantare direttamente nel terreno senza nemmeno dover aspettare.

Malattie e parassiti

Sfortunatamente, l’elleboro è una specie che soffre facilmente per colpa dei batteri. Ai primi segni conviene utilizzare un fungicida. Le piante Possono anche essere colpite dagli afidi o dalla cocciniglia che si possono contrastare anche con dei preparati naturali come il decotto d’aglio o di ortica.

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