Le piante grasse e succulente oggi sono molto diffuse, più di un tempo perché sono facili da coltivare anche da chi non è molto abile nel giardinaggio. Molte persone che iniziano ad avvicinarsi alle coltivazione di piante d’appartamento, partendo proprio da quelle grasse e succulente perché richiedono minori attenzioni. Una piantina succulenta da cui si può iniziare potrebbe esser la crassula ovata. Esistono moltissime specie di crassula, come la crassula hobbit di cui abbiamo già parlato in questo articolo. Stavolta, invece, ci concentriamo sulla crassula ovata per capire come è fatta e come si coltiva.
Crassula ovata: caratteristiche generali
La crassula ovata può esser indicata anche come di albero di giada. Si presenta come un piccolo arbusto dal fusto legnoso molto ramificato con una serie di foglie carnose toneggianti di colore verde chiaro. Il bordo delle foglie a volte può assumere una colorazione rossastra. Si possono acquistare in piccoli vasi ma in realtà possono diventare anche molto grandi con dimensioni superiore ai 2 metri d’altezza. Nella zone mediterranee si può coltivare anche in terrapiena. Le foglie più grandi possono arrivare ad avere un diametro di 4 – 5 cm. Una pianta di grandi dimensioni, ha una chioma molto ricca e dalla forma tondeggiante.
La crassula ovata produce dei piccoli fiorellini rosa a bianchi raggruppati in mazzetti tra primavera ed estate. tuttavia, può capitare che la crassula fiorisca durante la stagione invernale poiché si tratta di una pianta originaria dell’altro emisfero. Si trova facilmente in commercio ma si può benissimo moltiplicare per talea come capita per tutte le altre piante succulente.
Consigli di coltivazione
La crassula ovata non ha bisogno di particolari cure e attenzioni, sebbene l’unica cosa importante sia dare una posizione ben esposta al sole. Ama infatti posizioni soleggiate da cui possa intercettare più sole possibile. Ovviamente, non sopporta il freddo perciò chi la tiene sul balcone la proti all’terno di casa con i primi freddi. Se è in terrapiena, deve essere avvolta con un tessuto non tessuto. Una pacciamatura ai piedi con del materiale organico è altresì consigliatissima.
Durante la stagione vegetativa potrebbe esser utile sostenere la pianta con del concime e fertilizzante specifico per le succulente. Come al solito, l’annaffiatura deve esser fatta solo quando il terreno è ben asciutto. Meglio usare acqua piovana e a temperatura ambiente perché quella fredda dal rubinetto causa shock termico alle radici.
Non deve essere portata ma si devono staccare le foglie e i rami secchi. Per farla diventare più grande e ottenere un esemplare di dimensioni maggiori, la crassula ovata va rinvasata. Chi non desidera aumentarne le dimensioni, può comunque procedere con il trapianto per rinfrescare la terra con nuovo terriccio d’erica, torba e sabbia.