Coltivare le patate, qual’è il mese migliore? Come coltivarle in vaso? Tutte le risposte

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Le patate sono i tuberi in assoluto più amati e consumati in tutto il mondo. Coltivare patate, in più, è estremamente facile anche per chi non è assolutamente pratico di agricoltura o non ha il tanto decantato pollice verde. Ma quali sono i segreti per avere delle coltivazioni patate sempre a disposizione senza doverle acquistare al supermercato? Come coltivare le patate in vaso e a casa?

Coltivazione patate semplice in vaso

Le patate sono tuberi tipici del Sud America, importati e coltivati in Europa solo a partire dal XVII secolo. Fanno parte delle famiglia delle Solanacee, che comprende anche melanzane e pomodori. Coltivare le patate in vaso è molto semplice e può dare molta soddisfazione. In più, è un ottimo modo per contribuire alla salute del nostro pianeta, sfruttando il riciclo.

Per la coltivazione delle patate in vaso avrete bisogno innanzitutto di un vaso da almeno 50 lt e del terriccio adatto. L’ideale sarebbe sfruttare anche il compost casalingo. Nel caso della coltivazione tramite pianta di patate, sarà importante interrarle facendo attenzione a distanziarle almeno 30 centimetri l’una dall’altra.

Patate: coltivazione in casa

Oltre alla classica coltivazione della patata in vaso, non tutti sanno che è possibile coltivare le patate in casa con facilità sfruttando i tuberi già a nostra disposizione anziché acquistare delle piantine o dei semi. Potete sfruttare un vaso, ma anche più semplicemente un semplice sacco. Riempite il vostro contenitore di terriccio (può essere impiegato anche quello universale) e poi posizionate le patate sotto uno strato di terra di 5-6 cm. Se dovessero spuntare dal terreno le radici, abbiate cura di coprirle con un po’ di terriccio.

Se invece vi state chiedendo come si coltivano le patate partendo da mezza patata e un bicchiere d’acqua, il mistero è presto svelato. Prendete una patata, pulitela bene in modo da rimuovere i residui di terriccio e di sporco. Tagliatela a metà e inserite 4 stuzzicadenti, ognuno in una direzione diversa. Dopodiché, posizionate la patata su un bicchiere. Gli stuzzicadenti ne terranno la porzione maggiore fuori dall’acqua, mentre la parte tagliata (corrispondente a un terzo della patata) dovrà essere a contatto con l’acqua contenuta nel bicchiere.

A questo punto, potete lasciare la vostra patata al sole per almeno 5-6 ore al giorno, finché non spuntano le prime radici. Lasciando che le radici crescano otterrete una bellissima pianta da appartamento, ma se volete far crescere delle patate da consumare dovrete tagliare la patata germogliata in più pezzi, lasciarli asciugare un poco e poi interrarli.

Coltivazione patata: quando seminare e raccogliere

Ora che sappiamo come coltivare patate, possiamo passare a quando seminare e raccogliere. Il periodo migliore per la semina delle patate è generalmente a partire da metà marzo. Ciò non toglie che nelle zone in cui il clima è più mite, come il Sud Italia, la coltivazione è possibile anche poco prima dell’arrivo dell’autunno. In quest’ultimo caso si raccoglierà durante la primavera.

La patata non necessita di quantità eccessive di acqua: in base al clima possono essere sufficienti anche 4-5 annaffiature al mese. L’importante è che il terreno non risulti mai troppo asciutto.

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