Nel mese di gennaio, sebbene le temperature siano piuttosto rigide, ci sono ugualmente alcuni ortaggi che si possono coltivare in serra. Tra gli ortaggi di stagione, c’è sicuramente il cavolo verza, detto anche solo semplicemente verza. Per essere pronto, deve per forza fare un apio di notti sotto zero perciò questo fa caprie che l’inverno è proprio il suo periodo. Fa ovviamente parte delle crucifere come il broccolo e il cavolo cappuccio. Può esser indicato anche come brassica oleracea sabauda. Per scoprire come coltivarlo in orto, ecco alcuni consigli utili.
Il cavolo verza in generale
Il cavolo verza è una pianta che ha un ciclo biennale ma nell’orto ha un ciclo più breve di sei mesi. La parte alta dalla pianta sviluppa un fusto principale corto da cui si diradano delle foglie di colore verde brillante con la superfice tutta butterata. A mano a mano che la pianta cresce, le foglie si chiudono formando una grande gemma apicale detta anche testa. È proprio questa la parte edibile della verza. Le foglie centrali si riuniscono in una palla compatta e hanno un colore più chiaro rispetto alle foglie inferiori che sono più scure e restano un po’ più aperte.
Il clima e il periodo della verza
La verza è un ortaggio autunnale e invernale, sebben alcune varietà possono esser coltivate anche fuori da queste classiche stagioni. È una pianta rustica che non teme affatto il freddo. Sopporta le gelate ma non devono portarsi e giorni e giorni. Ci sono tantissime varietà che si coltivano in pieno inverno come il trionfo d’inverno o i tardivi di Milano o Piacenza. Altre sono più tipiche dell’autunno come la testa di ferro o il verzotto d’Asti.
La semina e il trapianto
Ovviamente, la semina e il trapianto del cavolo verza dipendono dalla varietà scelta. Di solito, in vivaio si possono avere indicazioni in merito a quando conviene interrare le sementì oppure mettere a dimora le piantine.
Chi parte dal seme, tenga conto che ci vogliono almeno 30 – 40 giorni perché la piantina sia pronta. Scegliendo invece la pinte del vivaio, si possono mettere a dimora un po’ quando si desidera, tenendo conto che se si mettono a dimora già in autunno, meglio farlo nella serra o in una parte del campo dove poi verrà montata una serra per orto garantendosi verdura fresca anche con i climi più rigidi.
Prima di mettere a dimora le pianta di verza, il terreno va lavorato in modo che sia morbido, fresco e anche concimato con sostanze organiche. Rispettare le distanze è importante quando si mettono a dimora le piante di cavolo verza. Le file vanno a una distanza di 50 cm una dall’altra e le piante tra di loro devono avere circa 40 cm poiché diventano anche molto grandi.
Irrigazione del cavolo verza
Le verze sono delle piante che sono piuttosto esigenti per quanto riguarda l’irrigazione. Per questo motivo, chi ne pianta tanti dovrebbe prendere in considerazione l’installazione di un sistema a goccia. Se le precipitazioni sono abbondanti, potrebbero bastare ma quando la stagione si rivela un po’ secca, allora bisogna intervenire.