Catalpa: una bellissima pianta fiorita

Catalpa

La catalpa è una di quelle piante che moltissimi vedono in giro nei giardini senza sapere che si tratta di un arbusto che può esser indicato come pianta dei sigari. È molto usata per ottenere ombra ma non troppo uniforme grazie alla chioma non troppo fitta.

Caratteristiche generali della catalpa

La catalpa appartiene alla famiglia della Bignoniaceae. Si tratta di un gruppo di piante caratterizzate da una crescita veloce e vigorosa. Esistono moltissimi specie di catalpa come la c. ovata, la c. porpora o la c. bungei, sebbene la più diffusa resti la c. bignonioides.

Questo albero ornamentale di grandezza media, sebbene gli esemplari più vecchi possono arrivare ad esser alti anche 8 – 10 metri. Infatti, si caratterizza per un fusto di media lunghezza che ha tante ramificazioni, creando quindi una chioma larga a tondeggiante. La corteccia dell’albero è sui toni del verde e del marrone, rugosa al tatto.

Le foglie caduche sono di grandi dimensioni, addirittura 25 cm di diametro a forma di cuora. Sono rugose, con un picciolo corto. La parte superiore della foglia ha un colore verde chiaro mentre la pagina inferiore si presenta di colore ancora più chiaro.  I fiori della catalpa appaiono in primavera. Sono raccolti in pannocchie, hanno una forma a campana. Il colore che predomina è il bianco sebben si possano notare striature rosse e puntini arancioni. A fine estate, i fiori divietano lunghi baccelli che contengono i semi.

Esposizione ideale

Per ottenere una pianta dei sigari esemplare, è bene selezionare con cura il tipo di esposizione. La catalpa vuole trovarsi in un luogo soleggiato e luminoso. Tuttavia, può crescere abbastanza bene anche in mezz’ombra e addirittura ombra. Ha la fortuna di esser un arbusto piuttosto resistente che no teme nemmeno gli inverni più rigidi. Di solito, si trova in piena dimora. Ciononostante alcuni la coltivano ugualmente in un vaso per mantenere un vegetale dalla forma contenuta che decori l’appartamento o il giro scale.

Come irrigare la catalpa

Questa pianta non ha bisogno di abbondanti annaffiature. È in grado di accontentarsi delle piogge stagionali e sopporta anche brevi periodi di siccità. Se l’assenza di pioggia dovesse prolungarsi, sarebbe meglio intervenire con un po’ di acqua. La pianta può crescere bene anche in un giardino umido, a patto che il terreno sia comunque ben drenato. Si consiglia di concimare la catalpa in primavera a inizio autunno usando un prodotto organico maturo o granulare a cessione lenta.

La potatura

Non c’è bisogno di potature poiché è una pianta che ha un buon portamento autonomo. Tuttavia, si può provvedere a fine inverno a un intervento manuale, prima che la pianta vegeti, per regolare altezza e forma secondo i propri desideri e spazio a disposizione.

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