Camelia: un’alternativa alle rose

camelia

La camelia è un arbusto che produce fiori davvero molto belli, motivo per il quale spesso si possono trovare come sostituti delle rose nei giardini di casa. Queste elencate di seguito sono alcune informazioni utili per la coltivazione.

Caratteristiche generali della camelia

La camelia è un arbusto molto diffuso piuttosto grande che può raggiungere anche i 3 m di altezza. Comprende circa 250 specie differenti. Le sue foglie sono di forma ovale E appuntite. Presentano una colorazione verde scura E sono lucide, spesse, coriacee. La caratteristica principale di questa arbustiva è sicuramente il fiore, la parte più affascinante e spettacolare. Si tratta di fiori di grandi dimensioni a forma di coppa. Grazie alle tante spezie e alle ibridazioni, si possono avere fiori doppi o stradoppi caratterizzati da moltissimi petali. In particolare le camelie giapponesi hannofiori talmente fitti di petali che non riescono a sbozzare mantenendo ancora una parte del bocciolo quando il resto del fiore a marcire.

Questi arbusti hanno una crescita piuttosto veloce e possono essere indicati anche per le persone che non hanno il pollice verde. In alcuni casi possono essere chiamati anche rose giapponesi, motivo per il quale molti consigliano al posto delle rose appunto.

Come coltivare le camelie

Il consiglio principale per poter coltivare una camelia riguarda le caratteristiche del terreno che deve essere piuttosto acido E privo di calcare. Purtroppo, queste condizioni non sono facili da trovare in Italia tuttavia, il sottobosco potrebbe essere una buona soluzione perché il clima risulta fresco e umido anche nel pieno della stagione calda. Il terreno andrebbe quindi arricchito con una buona dose di terriccio per acidofile e sabbia che si può procurare facilmente in ogni vivaio.

Per questi piccoli arbusti vanno posizionati in una posizione di semi ombra, con giusto qualche sprazzo di sole diretto poiché i raggi solari potrebbero bruciare le foglie. Solo nelle zone in cui il clima è fresco anche nella stagione calda, si può sistemare la pianta in pieno sole, senza però dimenticare il fattore dell’umidità.

Annaffiatura e irrigazione della camelia

Come per tutte le altre piante, per fare crescere cannelle belle e pericolose è importante trovare un buon equilibrio per quanto riguarda l’irrigazione e l’annaffiatura. Questo infatti è l’unico modo per garantire una buona fioritura, evitando la caduta delle foglie durante i mesi centrali dell’estate. Bisognerebbe sempre fare attenzione a mantenere fresco il substrato ma evitando i classici ristagni. Nelle giornate più afose la camelia può soffrire per la mancanza di umidità. Si può intervenire nebulizzando il fogliame ma sempre utilizzando acqua non calcarea perché può essere la causa principale di fitopatie.

La coltivazione in vaso

Sebbene spesso le caramelle siano coltivate in pieno campo, nulla vieta di coltivarle in un vaso dove può essere più semplice controllare le caratteristiche del terreno e il grado di umidità. L’importante è scegliere fin dall’inizio in un vaso di grandi dimensioni perché per i primi anni non bisognerebbe procedere con il rinvaso. Per il terreno, vale il consiglio visto prima, cioè usare il terreno per acidofile e sabbia.

Related Post