Calle: il meraviglioso fiore a calice

calle

Le calle sono dei bellissimi fiori a forma di calice. La loro particolarità riguarda proprio la forma, elegante e aggraziata. Si trovano spesso recisi ma il bello è coltivarli a casa, sia in vaso o addirittura in terrapiena. È simbolo di bellezza, eleganza, raffinatezza, purezza grazie al suo colore candido, sebben esistano anche altre tinte.

Caratteristiche delle calle

Le calle sono piante sempreverdi con un rizoma piuttosto grande con grandi foglie colore verde scuro, leggermente carnose. Nella bella stagione spunta un meraviglioso fiore: è proprio il fiore e ad esser il suo punto di forza. Si può coltivare in vaso oppure anche in terrapiena con enorme soddisfazione quando sboccia questo fiore a forma di calice.

Quella di colore bianco è la più amata e usata, sebbene esistano anche di altri colori. La calla bianca si sviluppa dal rizoma mentre quelle di colori diverse spuntano direttamente dal bulbo.

Come coltivare le calle

La messa a dimora delle calle va fatta in primavera, già a partire dal mese di marzo, ottimo periodo per iniziare a lavorare in giardino, come descritto in questo articolo. Il freddo ormai dovrebbe esser passato e le temperature miti consentono di organizzare le aiuole. Dopo aver indossato i guanti, si scavano delle buche profonde 10 cm a una distanza le une dalle altre di 30 cm. Per quanto riguarda l’esposizione, le calle preferiscono un luogo luminoso ma non ai raggi diretti o in mezz’ombra.

Non è però necessario coltivarle in giardino ma si possano tenere dentro casa in vaso, purché di grandi dimensioni, almeno 30 cm di diametro. L’esposizione deve esser molto soleggiata perciò vicino la finestra può andare benissimo. È una piante che anche sena fiore decora molto l’ambiente grazie al suo fogliame. Meglio sceglie una calla bianca con rizoma per la coltivazione in casa e non quelle bulbose che sono più adatte per il giardino e gli spazi esterni. Le temperatura ideale per avere una calla in casa rigogliosa deve esser stabile intorno ai 20° C.

Annaffiatura e concimazione

Per completare la guida sulle calle, meglio spendere qualche parola in più sulla manifattura e sulla concimazione. Le calle possono soffrire l’acqua ricca di calcare perciò meglio usare acqua demineralizzata o passata con un filtro apposito. L’acqua piovana è un’ottima alternativa a quella del rubinetto, motivo per cui molti le coltivano in giardino e nell’aiuola davanti a casa.

La concimazione della calla va rimandata fino a quando la pianta non raggiunge almeno i 15 di altezza. Meglio prediligere un concime liquido specifico per piante da fiore. Va aggiunto all’acqua solo nel periodo della fioritura per apportare un po’ di azoto in più che aiuta ad esser più rigogliosa. Chi nota che la sua calla ha un fogliame tendente al giallo, significa che deve apportare del concime con ferro.

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