La begonia maculata, assieme alla pilea, è una delle piante da interno più desiderate che ci sia in circolazione. È una delle piccole piante più usate ultimamente per decorare gli interni di casa per via della sue particolari foglie. vediamo di scoprire qualcosa in più su come si coltiva questa bellissima piantina.
Caratteristiche principali dalla begonia maculata
La begonia maculata, nome botanico Wightii, è una delle tante facenti parte della famiglia delle begonie, sono piante di origine tropicale perciò che si possono coltivare molto facilmente in casa. La sua caratteristica principale è avere dei pallini bianchi sulle foglie. Sembra un po’ come se avesse i pois, motivo per cui è così amata e diffusa. Le foglie hanno una forma a cuore allungata e sono di un colore verde scuro. La parte sotto della foglia ha invece un colore violaceo, come capita per altre specie di begonie.
Dove sistemare la begonia
La begonia maculata, come le altre che fanno parte della specie, non richiede una posizione particolarmente soleggiata. Vuole la luce ma non diretta perciò meglio evitare di metterla vicino a una finestra. Il posto ideale potrebbe essere il bagno dove c’è umidità come nelle foreste tropicali. Il sole diretto è eccessivo e può bruciare le foglie che diventano gialle, marroni e secche ai bordi. Durante la stagione estiva può tranquillamente essere spostata all’esterno sul balcone, in giardino o sul terrazzo a piacere. Visto che è una pianta tropicale, ama le temperature miti tra i 17° e i 22° C. Se viene esposta al freddo, perché magari messa sul davanzale troppo presto o investita da correnti di aria fredda, perde le foglie e muore.
Come annaffiare la begonia maculata
Per quanto riguarda l’irrigazione, la begonia va annaffiata solo quando il terriccio è completamente asciutto. Questo è il segreto per farla crescere bene e avere una pianta bella rigogliosa che sviluppi queste coreografiche foglie a pois. Può succedere che vada bagnata anche una volta sola ogni 15 giorni; niente paura, va benissimo! Per farla star bene, il terriccio deve essere in grado di trattenere l’umidità perciò è sempre un’ottima idea addizionarlo di perlite, pomice oppure lapillo lavico. Queste parti aiutano anche un coretto drenaggio dell’acqua per evitare marciumi. Il sottovaso va sempre tenuto vuoto, inoltre.
Come riprodurre la begonia
Tutte le begonie sono rigogliose e facili da riprodurre grazie al solito sistema della talea che permette di avere nuove piante in tempi record. È facile vedere che alla base si sviluppano delle foglie con radici aeree. Basta rimuoverle con attenzione, metterle in acqua e aspettare che radichino prima di trasferirle in un nuovo vaso con terriccio.