Si parla di arte topiaria per indicare le opere di taglio e potatura precisa di alberi e arbusto, il tutto a scopo ornamentale. Ovviamente, ci sono potature più “basic” che puntano a fare semplicemente una forma più ordinataagli arbusti del giardino fino alla creazione di vere e proprie sculture vegetale. Di seguito, è possibile scoprire quali sono gli strumenti ideali per avere delle sculture in giardino o, più semplicemente, siepi con forme precise e armoniche, senza dimenticare di specifica quali sono gli esemplari più indicati per realizzare ornamenti vegetali.
Come si fa arte topiaria
Per far arte topiaria e potature ornamentali, ci vogliono gli strumenti giusti. Cesoie con lame ben affilate sono indispensabili per interventi ripetuti nel corso del tempo e ritocchi minuziosi. Un primo taglio può esser comunque fatto con un tagliasiepi elettrico che però non è indicato per gli interventi certosini e di precisione. Per ottenere una forma ben precisa è molto più facile che si debba ricorrere alle cesoie ma anche ad altri strumenti per ottenere maggiore precisione. Per esempio, le livelle sono perfette per procedere in maniera corretta. Il filo al piombo e corde sono altrettanto valide per fare tagli e angoli retti, evitando di fare a occhio nudo.
Le piante andrebbero potate a primavera, cioè a inizio stagione, e non alla fine o durante la stagione autunnale. Si lavora dall’alto verso il basso e dal centro verso l’esterno, operando in simmetria per un risultato professionale. Per realizzare vere e proprie sculture, si può fare ricorso anche a sostegni e tutor.
Le piante migliori per la topiaria
Le piante che si usano per l’arte topiaria devono avere alcune caratteristiche specifiche. La prima è una crescita lenta altrimenti la forma ottenuta con il tagliasiepi dura davvero poco, aumentando il numero di potature necessarie. Una seconda caratteristica deve riguardare la compattezza e la densità della chioma. Infatti, si riesce a fare una scultura vegetale solo se l’arbusto scelto è ben ramificato e con fogliame persistente. Infatti, le piante con foglie caduche sono meno consigliate per tale scopo.
Tra le piante migliori che ci sono per l’arte topiaria c’è il bosso che spesso e volentieri infatti viene utilizzato per bordature e specie. Un’altra scelta molto gettonata è l’alloro, nome botanico lauro, che non è usato solo ed esclusivamente come erba aromatica ma anche per delimitare giardini e aree verde. Si possono vedere sculture vegetali anche l’agrifoglio, tra cui la specie ilex cornuta è forse la migliore per basse siepe e sculture piccole. Si possono considerare il ginepro, il ligustro e il tasso. In particolare quest’ultimo è molto usato per topiarie più complesse e impegnative.