Kentia: come si cura e come si coltiva

kentia

Kentia: ecco un’altra pianta d’appartamento che risulta ideale per tutte quelle persone che sono alla ricerca di qualcosa dall’aspetto esotico. È ideale da sola in uno spazio come l’ingresso di casa o il living con uno stile minimal, boho, folk oppure anche classico. Questo sono alcuni consigli per la coltivazione di questa bella palma.

Caratteristiche generali della kentia

Il nome comune Kentia viene dato al genere Howea e indica delle palme facenti parte della famiglia delle arecaceae. Sono piante che si possono coltivare in vaso grazie alla loro dimensioni ridotte e alla crescita lenta. La kentia è una palma con foglie nastriformi rette da steli che si sviluppano dal fusto. Si adattano molto bene agli interni di casa se il clima è caldo e secco. Le più diffuse sono la h. forsteriana e la h. belmoreana.

Una kentia difficilmente fiorisce quando è coltivata in casa ma non è così grave dato che i fiori non sono nulla di speciale. Viene coltivata piuttosto per la bellezza delle sue foglie.

Coltivare la kentia in vaso

Si coltiva principalmente in vaso, anzi non può essere messa in terrapiena per via del clima avverso. Il vaso in terracotta è sempre la scelta migliore. Ciononostante, il vaso può esser spostato sul balcone o il terrazzo durante la stagione estiva per godere di una buona esposizione solare.

Questa palma predilige contenitori di media grandezza così da non doversi preoccupare del rinvaso in tempi brevi, visto che è un’operazione che può mettere sotto stress l’impianto radicale. Il vaso va riempito con terriccio misto a torna e sabbia grossolana che aumentano il drenaggio.

La temperatura ideale per la Howea

Le palme per crescere bene hanno bisogno di temperature che si aggirano tra i 10 e i 24° C. si coltivano in appartamento dove è possibile avere una maggiore controllo sulle temperatura ed evitare gli sbalzi climatici esterni. Sebbene sia un palma, non ama il vento e folate perciò bisogna metterla lontana da portefinestre, finestre e anche condizionatore d’aria affinché non venga investita dal getto.

L’esposizione per la kentia

Molti credono che le palme vadano messe sempre al sole, ma in realtà non è una buona idea. Un’esposizione prolungata ai raggi solari diretti può causare macchie scure sulle foglie del vegetale perché il tessuto si brucia. L’esposizione ideale è ad est oppure ovest. Vuole anche un po’ di ombra ma troppa causa una pianta che cresce lentamente.

Come annaffiare

La pianta di kentia va annaffiata in maniera abbondante solo quando il terriccio è completamente asciutto e secco. Il sottovaso va svuotato perché i ristagni causano morte dell’apparato radicale. Per mantenere un buon grado di umidità, si consiglia di nebulizzare anche più volte in settimana, soprattutto durante la stagione estiva.

Related Posts