Con l’arrivo della bella stagione, è giunta l’ora di pensare a curare il giardino e l’orto. Questo è il momento in cui si devono pulire le aiuole da eventuali piante secche della stagione scorsa ma anche da erbe infestanti, foglie secche etc. Dopo un bel lavoro di pulizia dell’aiuola, si può lavorare il terreno con la vanga per preparalo alla semina o alla messa a dimora di fiori, bulbi e piante. Uno dei fiori che si può valutare di piantare una volta e più basta perché perenne è l’asfodelo. In questa breve articolo è possibile scoprire quali sono le caratteristiche di questo bellissimo fiore a ricevere anche utili consigli per la
Asfodelo: caratteristica generali
L’asfodelo è una pianta perenne che si usa spesso per realizzare aiuole fiorite di grande impatto estetico. Fa parte della famiglia delle Liliaceae come le cipolle e l’aglio. Ci sono diverse specie di asfodeli ma la più diffusa nella zona del Mediterraneo è l’Asphodelus microcarpus, detto appunto asfodelo mediterraneo. È una pianta spontanea rizomatosa che crea alti cespugli di un metro.
In generale, gli asfodeli presentano al centro del cespo un lungo stelo cilindrico che nel periodo delle fioritura portano le infiorescenze. Le foglie di colore verde – celeste nastriformi e spatolate. Hanno un portamento verso l’esterno.
La parte più interessante della pianta resta però il fiore. Essendo ricco di nettare, è facile che attirare insetti come le api. I fiori riuniti in spighe di colore bianche con una striscia nel mezzo di colore più scuro. Ogni fiore è formato da sei sepali dalla forma spatolata.
Consigli per la coltivazione
L’asfodelo è una pianta che va sistemata in luoghi soleggiati ma può star bene anche in luoghi un po’ ombreggiati. Sopporta sia il caldo che il freddo. Per coltivarlo nell’aiuola, ci vuole un terreno ben drenato e ricco di materiale organico.
Per il discorso dell’annaffiatura, essendo una pianta rustica, si accontenta della piogge e delle precipitazioni esterne. Tuttavia, nei periodi di siccità conviene intervenire con un’annaffiatura, evitando sempre l’eccesso. Al pari delle altre specie rizomatose, l’asfodelo ha bisogno di somministrare ogni 3 mesi del concime granulare a lento rilascio per ottenere un fioritura più abbondante, spettacolare, duratura.
Come moltiplicare gli asfodeli
Gli asfodeli possono esser moltiplicati in maniera molto facile. Quando i fiori diventano frutti, si possono poi prelevare i semi. Basta seminare in semenzaio all’aperto per avere nuove piante, a patto di mantenere il terriccio inumidito in superfice per favorire la germogliazione.
Prima di seminare le piante nell’aiuola, le piante vanno trasferite in vaso per circa tre anni affinché la pianta si rinforzi. In alternativa, si possono ottenere altre piante dividendo il rizoma come si fa per le calle, gli iris, i giaggioli.