Ci sono mossimi tipi di verdure a foglia, tra cui una categorie che conta moltissime altre tipologie è quella delle insalate. Quando si parla di indivia, si può sentir parlare anche di endivia, cicoria o scarola. È un ortaggio molto diffuso che vanta un’ottima produttività. Si può coltivare pressoché in ogni periodo dell’anno, basta scegliere il tipo giusto; infatti, andando in negozi si possono trovare cespi precoci o tardivi. Chi vuole coltivare l’invidia adesso, deve pendere quella precoce, infatti.
Caratteristiche dell’indivia
L’indivia, nome botanico Cichorium endivia latifolium, fa parte della famiglia della Asteraceae dette anche compositae. Con la lattuga, fa appunto parte del gruppo delle insalate, si consuma sia cruda che cotta. Si tratta di una erbacea annuale a cespo con foglie lisce, allungate. Non hanno margini frastagliati, a differenza della cugina indivia o scarola riccia.
Quando il cespo è arrivato a maturazione, si richiude un po’ e il centro inizia ad assumere una colorazione bianca o gialla invece che verde. È il momento della raccolta. Basta recidere il cespo utilizzando un coltello a sega.
Trapianto e semina
La coltivazione dell’indivia avviene a fine inverno se si vuole raccogliere in primavera, in estate per le raccolte autunnali e nei primi mesi autunnali per le ultime raccolte invernali. In poche parole, chi ama l’insalata scarola può averne per tutto l’arco dell’anno. Il ciclo culturale ha una durata di circa 40 – 60 gg. Si mettono i semi in semenzaio, o addirittura in pieno campo, e si trapiantano, o si diradano, quando i germogli hanno già 4 – 5 foglioline verdi.
Nell’orto si sistemano le piantine a una distanza di circa 30 cm. Chi fa più file, le distanzi di circa 40 cm. Alcuni si azzardano a coltivare l’indivia in un vaso sul bacone, ma deve esser di grandi dimensioni, bello profondo, ben concimato e con pochi cespi, al massimo due, non di più.
Irrigare l’indivia
Un capitolo va dedicato alla irrigazione della scarola liscia per garantire un buon raccolto soddisfacente che ripaghi di tute le fatiche fatte. L’irrigazione deve esser fatta soprattutto nelle prime fasi di crescita della piantine, in particolare se la semina avviene nel periodo estivo quando le temperatura più alte possono bruciare le delicatissime prime foglioline. Dopo il primo periodo, la quantità di acqua e la frequenza delle irrigazioni deve diminuire, pena il marciume della pianta.
Liberarsi dalle lumache: come si fa
I peggiori nemici di tutte le insalata, endivia compresa, sono le lumache che sono attive soprattutto verso l’autunno. Per liberarsi delle lumache sono molto efficaci le trappole fai da te con della semplice birra. Un piccolo barattolo in vetro con della birra all’interno, attirano i lumaconi risolvendo il problema.