Giglio: il re di tutti i fiori del giardino primaverile

giglio

Il giglio, nome botanico lilium, è forse il re dei fiori con la sua corolla appariscente e i pistilli carichi di nettare capaci di attirare molti insetti. Sono fiori molti usati anche come recisi, ma nulla vieta di coltivare i gigli in giardino per avere uno spazio bello fiorito. Con la bella stagione che si avvicina, è arrivato il momento di pensare a quali fiori piantare nel giardino di casa e il giglio è sicuramente uno dei primi della lista, motivo per cui conviene avere qualche indicazioni in più sulla coltivazione, semina, etc.

Caratteristiche generali del giglio

Il giglio è una pianta bulbosa che appartiene alla famiglia delle Liliacee. Esistono più di ottante specie diverse di gigli a cui si possono poi aggiungere quelle ibridate, ideali per ottenere una fioritura spettacolare in giardino. I gigli sono piante bulbose perenni cioè che si rinnovano  ogni anni come capita con i crocchi di cui si parla in questo articolo. Ogni anno diventa necessario piantare di nuovo i bulbi di giglio.

Dal bulbo messo a dimora nel terriccio morbido, spunta un fusto che porta tante foglie verde che si sviluppano in ordine sparso. Sono tutte però lanceolate e con venature parallele. Dalla cime del fusto si sviluppa un unico fiore, di grandi dimensioni. non c’è un colore preciso del giglio poiché ci sono diverse tinte dal bianco all’arancio, dal rosa fucsia al giallo. Di solito, i petali lunghi sono striati e quindi molto belli da vedere. Al centro del fiore si possono notare dei pistilli lunghi carichi di polline che cadendo può macchiare gli indumenti perciò si consiglia attenzione se si vogliono recidere i fiori.

Nel seminare i bulbi, meglio non metterli troppo vicini altrimenti si soffocano l’un l’altro. si possono mettere a dimora i bulbi già in autunno ma meglio con una buona quantità di concime.

Esposizione del lilium

I gigli sono fiori che si usano soprattutto in giardino ma alcuni li mettono anche in grandi vasi sul terrazzo. In generale, non occorre avere grandi capacità dato che anche chi non ha il pollice verde può riuscirci senza problemi. in poche parole è il fiore ideale per ottenere il miglior risultato con il minimo sforzo!

Per crescere e svilupparsi bene, il fiore ha bisogno di almeno sei ore di luce solare, ma non troppe di più. Questo è il consiglio migliore in assoluto per una fioritura spettacolare. A questo però si aggiunge anche l’esposizione al vento. Il livello di aria che colpisce il fiore è un elemento che disturba il fiore. Il luogo ideale per i gigli deve esser riparato dalle correnti d’aria e dal vento. Se è colpito da raffiche di vento, la pianta, soprattutto durante la prima fase, può risentirne e restare piccola, bassa e con fiori di dimensioni insoddisfacenti.

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