Calathea orbifolia: una cespuglio per interni da provare

Calathea orbifolia

Di calatee ne esistono di diversi tipi dato che è un famiglia molto ampia. La calathea orbifolia è una di quelle più diffuse e amate piante da interno. È piuttosto facile trovarla nelle fiorerie e nei vivai e si può portare subito a casa dove coltivarla seguendo questi consigli.

Calathea orbifolia: caratteristiche generali

La calathea orbifolia è originaria del Brasile, come capita per tante altre piante da appartamento che hanno un’origine tropicale. Dato che sono abituate a dei climi particolari, raramente si coltivano all’esterno ma si tengono in appartamento. Tuttavia, alcune persone spostano il vaso con la calathea all’esterno quando arriva la bella stagione.

Tra le sue caratteristiche distintive, c’è il suo portamento cespuglioso. È molto bella per via della grandi foglie dalla forma leggermente a cuore dal colore verde brillante con striature più chiare quasi argentate. Forma un bel cespuglio che è perfetto in un angolo della casa per dare un tocco decorativo. Con l’arrivo della sera quando la luce cala, le foglie si richiudono verso l’alto e si aprono ogni mattina. È la stessa danza che fanno altre piante tropicali come la maranta Leuoconera.

Come curare la calathea

Al pari di tante altre piante tropicali, la calateha cresce nella parte più bassa della foreste e quindi non arriva al volta arborea. Riceve solamente della luce filtrata. Per questa ragione, non va mai messa in pieno sole ma meglio una posizione dove arriva solo luce indiretta e filtrata.

Le regole che riguardano l’irrigazione sono le stesse delle altre piante tropicali: ama il clima caldo e umido perciò può trovarsi bene in un bagno, a patto che sia ben illuminato. Il terreno deve esser un po’ umido perciò al suo interno possono trovarsi parti che trattengono l’umidità come lapilli, perlite e corteccia. un errore che molti commettono coltivando la calathea orbifolia è inzupparla di acqua: grave errore perché le radici possono marcire. L’ideale sarebbe spruzzare la pianta, magari con acqua distillata se si abita in una zona dove il calcare è molto presente. Anche acqua piovana raccolta da fuori può esser un’ottima soluzione.

Per quanto riguarda la temperatura, la calathea è un po’ esigente. È necessario evitare di metterla dove arrivano correnti d’aria come vicino a una porta finestra o al climatizzatore. Allo stesso modo, teme il caldo intenso perciò deve trovarsi distante da un calorifero. Per una crescita di successo, ci vogliono temperature, luce e irrigazioni costanti, motivo per cui le calteee possono risultare un po’ brigose soprattutto per chi non ha il pollice verde.

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