Il Calicantus, detto anche calicanto o scritto Calycathus, è un fiore profumatissimo. È tipico di questo periodo e molti lo raccolgono per portarne qualche rametto in casa e godersi il profumo che rilascia. Vediamo di seguito di scoprire qualcosa in più su questo arbusto perenne come le sue caratteristiche generali e alcuni consigli per la coltivazione.
Calicatus: generalità
Il calicanto è un arbusto perenne che fa parte della specie Chimonanthus. Questo arbusto ha una forma disordinata con fusti eretti molto ramificati. Le foglie che appaiono solo in primavera durante o dopo la fioritura, sono allungate, lanceolate e di colore verde. Più che le foglie, la parte caratteristica della pianta restano però i fiori che arrivano dal mese di febbraio in pieno inverno. Questo vuol dire che l’arbusto si ricopre di piccoli fiorellini gialli che spuntano dal legno vecchio dato la pianta non ha ancora ripreso l’attività vegetativa. Non hanno picciolo, hanno petali allungati, il centro rossastro e un profumo molto intenso. I fiori cadono e appaiono le foglie tramutandolo in un arbusto qualsiasi, addirittura anonimo. Si può usare per creare delle bordature viste le sue ramificazioni intrecciate.
Calicanto: coltivazione
Il calycanthus è un arbusto che si coltiva in terrapiena. Non si vedono esemplari in vaso, infatti. Per farlo crescere bene, meglio scegliere una posizione soleggiata. Per metterlo a dimora, basta scavare una buca più larga e profonda della zolla di terra dove è radicato l’arbusto. Alcuni consigliano di mettere dello stallatico in fondo alla buca per nutrite meglio il vegetale. Dopo aver alloggiato il calicantus, si annaffia la pianta attorno al fusto per far aderire bene il terreno alle radici. Meglio procedere con al messa a dimora in autunno; chi lo fa in primavera dovrà continuare a bagnarli per tutto il periodo vegetativo, pena la morte della pianta. Una volta che si è adattato, si accontenta delle piogge per abbeverarsi.
Per fortuna, il calicantus è una di quelle piante rustiche che no necessita di particolari cure. Si adatta facilmente a ogni genere di terreno, a patto che sia drenato, e non teme il freddo, anzi. Tuttavia, dopo la fioritura, è bene potarlo un po’ preferendo giornate calde e asciutte altrimenti il freddo e l’umidità possono rendere difficile la rimarginazione delle ferite. Il taglio deve esser netto e non sfilacciato altrimenti possono arrivare i parassiti.
Alla base dell’arbusto continuano a nascere nuovi polloni che aiutano ad avere una pianta densa. Tuttavia, si possono eliminare con una tronchese se si vuole far crescere il calciantatus in altezza più che in larghezza.