Peperomia: una pianta tropicale bellissima

peperomia

Tra le tante piantine che possiamo coltivare facilmente in casa, quelle di origine tropicale, come la fittonia di cui abbiamo parlato in questo articolo, rivestono un ampio ruolo. Infatti, sono ottime per decorare gli interni con il loro bel fogliame. Tra queste oggi vediamo di scoprire qualcosa in più sulla peperomia.

Peperomia: caratteristiche generali

La peperomia fa parte della famiglia delle Piperacee, che conta oltre 1000 specie tutte originarie delle regioni tropicali. La peperomia è una piccola erbacea sempreverde spesso annuale. Ha un fogliame compatto e rigoglioso che le conferisce un certo potere ornamentale per gli interni di casa. Gli steli sono spessi e succulenti. Portano foglie altrettanto carnose, di grandi dimensioni e piatte.

La forma delle foglie e è a cuore, hanno un colore verde ma possono esser variegate di bianco, rosso, porpora. I margini delle foglie sono lisce e la pagina superiore spesso è ricoperta di una sottile peluria che conferisce un aspetto vellutato. In piena primavera si sviluppano anche i fiori, sono piccoli e riuniti in spighe.

Come si coltiva

La peperomia è una pianta piuttosto facile da coltivare che spesso cresce in vaso. Le regole base da seguire sono le solite delle piante tropicali, cioè esposizione al sole ma non ai raggi diretti del sole. Inoltre, teme molto i ristagni di acqua. Tuttavia, il terreno deve esser umido perché sono piante che vivono in un ambiente umido. Per mantenere la giusta umidità, bisogna intervenire con delle nebulizzazioni. Può essere una buona idea sistemare queste piante in bagno dove trovano umidità grazie all’uso di acqua calda. le annaffiature in estate si fanno circa ogni 10 giorni, in inverno invece meglio diminuire la frequenza cioè ogni 15 o 20 gg addirittura.

Di solito, si tengono in casa dove le temperatura si aggirano tra i 20° e i 24° C costante. Durante la bella stagione si può anche portare all’esterno sul bacone ma deve esser al riapro del sole diretto, dalle correnti d’aria e dalla pioggia.

Ha radici poco sviluppate perché di solito in natura cresce sui tronchi degli alberi. Per tale ragion non dovrebbe esser necessario il rinvaso. Sarebbe meglio usare un vaso in terracotta perché è un materiale che assorbe l’acqua e quindi mantiene il terriccio umidiccio. Per quanto riguarda il terreno, si può preferire quello universale con una parte di sabbia per garantire il drenaggio.

Come moltiplicare la peperomia

Come per altre piante simili, la peperomia si moltiplica con la semplicissime tecnica della talea. In questo caso, basta anche una sola foglia per far crescere una nuova piantina. Si taglia una foglia sana con il gambo e si mette in un vasetto con terriccio di torba a radicare. Valgono le stesse regole riguardo ad annaffiatura ed esposizione rispetto alla pianta madre.

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