I crisantemi sono piante erbacee di solito perenni che fioriscono anche in pieno autunno. Esistono circa trenta specie di crisantemi, nome botanico chrystanthemum, e in passato erano ancora di più per via di un problema di classificazione. Oggi, per esempio, il tanacetum coccineus viene ancora chiamato crisantemo coccineus. Lo stesso è capita a quello che comunemente si chiama crisantemo giapponese, fiore simbolo dell’imperatore, che è oggi classificato come ajania pacifica.
Per saperne di più, abbiamo raccolto le tre principali specie di crisantemi con le loro caratteristiche.
Chrysanthemum morifolium
Il morifolium è un tipo di crisantemo perenne, quindi non deve esser ripiantato ogni anno. Il bello di questa pianta è che non teme il freddo e le basse temperature. È per esser coltivato in giardino anche tutto l’anno. Presenta dei fusti eretti con molte ramificazioni. Le sue foglie sono verde scuro, lobate, ruvide e con delle sottili incisioni.
La cosa che interessa più di questa specie è sicuramente la fioritura che è molto prolungata. Infatti, i fiori appaiono da inizio primavera fino a autunno inoltrato. I fiori possono assumere colorazioni diverse anche perché spesso sono ibridate per ottenere fiori spettacolari. A fine inverno vale la pena potare la pianta per ottenere un cespuglio dalla forma più compatta ed omogenea ma soprattutto per ottenere una fioritura più bella ed esplosiva in autunno. I fiori dai tantissimi petali sono davvero molto belli, anche se spesso si abbinano alla festività di Ognissanti proprio perché fioriscono in questo periodo.
Crisantemi indicum
I crisantemi indicum sono piante annuali che raggiungono grandi dimensioni. Sviluppano un alto fusto con molte ramificazioni. Hanno la caratteristiche foglie verde scuro, lisce e allungate che si ritrovano in tutte le specie. In cima al fuso a fine estate, si sviluppa il bocciolo e poi l’infiorescenza. I fiori di questa specie hanno un colore giallo e dorato. Tuttavia, in commercio si trovano più spesso specie ibridiate con fiori bianchi e rosa. Si trova anche comunemente nei giardini perché facile da coltivare e con bellissimi fiori colorati. La pianta può raggiugere un’altezza di circa 50 cm. Il fusto eretto può diventare ricurvo soprattutto quando sbocciano i fiori. Per aiutare la pianta a sorreggere il peso, vale la pena legarle a un sostegno. Il cespuglio poi muore con l’arrivo dei primi freddi.
Crisantemi coronarium
I crisantemi cornonarium sono abbastanza diffusi perché hanno il vantaggio di sboccare in pieno autunno. È una specie particolare che in Asia viene coltivata più per le sue foglie che per i fiori. Simili a quelle del tarassaco, vengono bollite come gli spinaci o cucinate al vapore. Il fiore è piccolo e capolino di colore giallo oppure bianco con la parte centrale gialla.