Clivia: come prendersene cura per farla fiorire al meglio

clivia

La clivia è una pianta da appartamento molto comune e amatissima per via dei suoi bellissimi e grandi fiori. È caratterizzata da tante foglie verdi lucide e poi fiorisce con un’esplosione di colore. Per capire come trattarla ed evitare di farla morire, ecco una breve guida che indica anche alcune delle tante varietà esistenti.

Consigli per coltivare la clivia

La clivia è una pianta che arriva dall’Africa perciò ama il clima temperato. In Italia si tiene in appartamento per evitare di esporla a temperatura inferiore ai 10° C. La pianta va tenuta in un luogo riparato dove non prenda colpi d’aria. Il vano delle scale può essere adatto ma anche un mobile di casa, meglio se lontano da una finestra che viene aperta spesso nel corso della giornata. Ovviamente, quando arriva la bella stagione può esser sistemata sul balcone. Fiorisce a primavera facendo dei grandi fiori a grappolo dal colore arancio – rosso. Una volta che la fioritura è passata, il fusto del fiore va rimosso. Ogni 2 o 3 anni, la pianta andrebbe rinvasata utilizzando un terriccio universale generico, magari aggiungendo un po’ di perlite a grana grossa. Meglio sempre non esagerare con la grandezza del vaso e tenere la pianta più contenuta.

Annaffiare la clivia

La clivia ha bisogno di esser bagnata bene durante la stagione vegetativa che va circa da marzo a fine settembre. È però necessario aspettare che il terreno sia asciutto prima di annaffiare di nuovo altrimenti si rischia l’overwatering. Nell’acqua da dare alla pianta si può disciogliere del concime ogni 15 giorni per favorire una bella fioritura.

In autunno e inverno, le annaffiature si possono fare più sporadiche e addirittura sospenderle. Più la pianta sta al fresco, più va in un letargo vegetativo necessitando sempre meno acqua. Se la pianta viene tenuta dentro casa dove c’è il riscaldamento accesso, vale la pena spuzzarla per creare un po’ di umidità.

Come moltiplicarla

Le piante di clivia sono facili da moltiplicare grazie all’impianto radicale. È sufficiente divide con attenzione la radice per avere nuove piante di clivia. Forse all’inizio le nuove piante non avranno un bell’aspetto armonico ma si sviluppano in fretta diventando rigogliose. Una pianta prodotta per divisione impiega però alcuni anni a fiorire. Si possono anche seminare con le sementi che si trovano in tutti i negozi di giardinaggio e fai da te.

Le varietà di clivia

In realtà, clivia è un nome generico poiché esistono diverse verità. Quella nobilis è la più diffusa. La miniata, invece è più alta, fino a 50 cm, con fiori a campana gialli che appaiono in autunno. La varietà caulescens ha foglie a forma di lancia alte anche 60 cm. Si sviluppa molto velocemente e ha i fiori rossi con bordi verdi. La robusta è la varietà più recente che raggiunge altezze di 2 metri e radici aeree che amano l’umidità e l’acqua.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *